Il Blog di Andrea Perotti



Le cose importanti della vita

La vicenda BlogBabel sta partorendo discussioni veramente di una intensità encomiabile in questi giorni; non entro nel merito perchè è difficile dare di più rispetto a quanto già sta succedendo!

Volevo invece cercare di spostare l'attenzione su qualcosa di più interessante, (lo so che è difficile), pensando ad esempio a un bel post con due ovetti pasquali con tanto di auguri e link a migliaia, ma non volevo rubare l'idea di Catepol che è stata più veloce di me a pensare a questo simpatico scherzetto; lo spunto per interessarmi a qualcosa di più importante me l'ha dato quindi Vasco Rossi che nella sua ultima canzone, "Adesso tocca anche a me" ha piazzato un paio di righe veramente degne di nota (in grassetto) su cui molti stanno discutendo in questi giorni:

e adesso che non ho più il mio motorino

che cosa me ne faccio di una macchina
adesso che non c'è più topo gigio
che cosa me ne frega della svizzera
adesso che non c'è più brava gente
e tutti son più furbi più furbi di me

Mi sento di dire che queste discussioni sono veramente appassionanti ed è difficile resistere dal seguirle...

Nel frattempo però che si medita tutti quanti su questi problemi esistenziali domani mattina una persona che conosco verrà operata per un aneurisma al cervello, per la terza volta; l'altro giorno mi diceva che ha paura... mentre me lo diceva pensavo che alcune volte ci sfugge quali siano veramente le cose importanti della vita...

Aggiornamento: l'intervento è andato bene!

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posted by Andrea Perotti @ 08.36 Permalink ,

8 Comments:

At 31 marzo 2008 09.43, Anonymous Anonimo said...

Salute, Amore, lavoro sono le cose importanti della vita e non è la solita banalità perché senza una buona salute, senza l'Amore del/della proprio/a partner o della famiglia d'origine o di qualche buon/a amico/a, e senza un lavoro che permetta di essere indipendenti non si può vivere. Tutto il resto non conta, è vacuità, illusione di felicità, inutilità.
Lo sanno bene le filosofie orientali, la religione cristiana e le persone che nella loro vita, e qui mi includo, hanno provato a non avere le tre cose fondamentali appena menzionate.
Tanti auguri alla persona che conosci che verrà operata domani.
Anche se non la conosco la ricorderò nelle mie preghiere.
Ciao Andrea,
E.

 
At 31 marzo 2008 09.59, Blogger Gaspar said...

Andrea: letto, approvato e sottoscritto.

 
At 31 marzo 2008 10.40, Anonymous Boh/ orientalia4all said...

Intanto in bocca al lupo alla tua sfortunata amica/amico!

Non credo che tu possa mattere sullo stesso piano le discussioni su di uno strumento di lavoro (o di gioco, dipende) come BB e questa vicenda drammatica: sarebbe come mettere sullo stesso piano che non tutti possono permettersi di mangiare la Foresta nera (il dolce svizzero che hai portato) e che in Nepal mancano 6500 scuole primarie e l'acqua potabile nel 40% del territorio!

Non sono avvicinabili né paragonabili neanche in un post, scusa Andrea.

Ciao:)

 
At 31 marzo 2008 11.08, Anonymous Frenz said...

Viviamo in un epoca di benessere, negli ultimi anni siamo stati abituati a dare molto per scontato, a pensare a quell'ultimo bisogno di autorealizzazione, a considerare che molte cose, oggi, siano banali da considerare.

Non si colloca la giusta importanza per quegli aspetti che effettivamente sono realmente importanti e insostituibili.
Non solo la salute, l'amore ma anche il senso di vicinanza da parte delle persone che reputi importanti in una situazione "critica". Questo differenzia le persone oggi.

 
At 31 marzo 2008 11.14, Blogger Elena said...

Ci sono giorni in cui sento cose che mi dico: "Per oggi ho finito di arrabbiarmi". Ci manca di tenere i piedi per terra, troppe volte ;)
Grazie Andrea, bel post!

 
At 31 marzo 2008 17.55, Blogger Giorgio said...

Come Gaspar: leggo, approvo e sottoscrivo

 
At 31 marzo 2008 20.41, Blogger Andrea Perotti said...

Un grazie a tutti!
L'operazione è stata spostata a mercoledì; che tutto possa andare bene!

 
At 1 aprile 2008 10.43, Anonymous lucabazuca said...

ciascuno di noi ha un sistema di riferimento cartesiano dei valori e delle priorità, che ha un origine degli assi traslata rispetto agli altri simili.
Tra l'altro, è un'origine mobile che varia in base al momento. Le priorità sono questa origine. Credo per altro che se non fosse così, probabilmente nessuno di noi farebbe più niente. Quando è nato mio figlio quella era la mia priorità. Il mio piano cartesiano di "mappatura" del mondo aveva l'origine in quel momento. Misuravo tutto a partire da li. Quando hanno operato mia madre, l'origine degli assi s'è spostata e le priorità sono diventate altre. A ben vedere non può essere un piano cartesiano ma deve essere uno spazio a n dimensioni, a rappresentare i miei valori. Quando mia madre era in ospedale stavano giocando la finale dei mondiali di calcio. Se mia madre non fosse stata in ospedale sono sicuro che le mie priorità sarebbero state diverse.
La percezione delle cose e il valore delle nostre priorità varia in base al fatto che ne siamo toccati direttamente o meno. Ma tutto sommato credo sia meglio così.

 

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