Il Blog di Andrea Perotti



Editoria tra Svizzera e Italia. Gli Agnelli nel Settecento a Lugano. Gli Hoepli dall'Ottocento a Milano

Grazie all'invito che mi ha girato Mitì, questa sera sono stato all'inaugurazione della mostra

Editoria tra Svizzera e Italia. Gli Agnelli nel Settecento a Lugano. Gli Hoepli dall'Ottocento a Milano

presso la Sala degli Specchi di Villa Ciani a Lugano

I molti presenti nella sala sono stati catturati dalle parole di P. Callisto Calderari che ha raccontato ignoti (così li ha chiamati lui) aneddoti riguardanti le sue approfondite ricerche sulla stamperia milanese degli Agnelli presente a Lugano nel settecento; interessante inoltre come sia arrivato alla scoperta su come alcune tipografie veneziane, per evitare la censura locale, usassero stampare i loro volumi indicando, in modo falso, il luogo di Lugano.

Altrettanto interessante è stato l'intervento di Ulrico Hoepli, che ha ripercorso tappe importanti del famoso e omonimo Hoepli Turgoviese.

La mostra resterà a Lugano presso Villa Ciani dal 1° febbraio al 25 maggio 2008 e sarà visibile dal martedì al venerdì dalla 10 alle 18

Dal 1° febbraio al 1° marzo sarà inoltre possibile visitare la Biblioteca Cantonale di Lugano in viale Cattaneo 6 (lunedì 13-18:30 - da martedì a venerdì 9-18:30 e sabato 9-16) e la Biblioteca Salita dei Frati a Lugano (da mercoledì a venerdì 14-18 e sabato 9-12)

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posted by Andrea Perotti @ 20.57 Permalink , ,




Le foto del Rosa Challenge di Alagna

Ieri sera stavo dando un'occhiata al sito del Rosa Challenge, gara di discesa libera in programma il 1° marzo sulle nevi di Alagna.

Scarico il modulo di iscrizione e poi do una sbirciatina alle foto; ma che belle, sono quelle dello scorso anno... aspetta un attimo... hanno qualcosa di famigliare... ma guarda un po'... diverse tra quelle pubblicate sul sito sono le mie!!! Ma bravi!!!

Ragazzi accidenti ma non sapete che se prendete foto di altre persone non sta bene pubblicarle senza citare la fonte e senza eventualmente linkarle??? O forse lo sapete ma fate finta di nulla???

Insomma pensavo che in zona ci fosse solo una pastorizia bovina, non sapevo che fosse in uso anche la pastorizia informatica!!!

E già che ci siamo quando aggiungete i link guardate se riuscite a fare un restyling del sito che così è un tantino orribile... ;)

Simone... Simone... la prossima volta che ti incontro ti tiro le orecchie...

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posted by Andrea Perotti @ 08.00 Permalink , ,




Storie di ordinaria follia burocratica Italiana

Leggendo questa storia di ordinaria follia burocratica Italiana mi è venuto in mente quando mi sono trasferito a vivere in Svizzera.

Dovevo sdoganare l'auto e immatricolarla con targhe Svizzere. Ho pensato: chissà quanto ci vorrà e che procedura dovrò fare...

Bene ecco cos'ho fatto:

Lo sdoganamento è durato ca. 10-15 min.

Per l'immatricolazione l'iter è stato il seguente: prima ho dovuto fare la revisione; prendo appuntamento qualche giorno prima e mi presento alle 7:40 del mattino, un venerdì, a Camorino; ritiro il foglio e alle 7:45 inizia, puntuale, la revisione che termina ca. 30 - 40 minuti più tardi.

A questo punto l'addetto mi invita ad andare a staccare le targhe Italiane, nel frattempo lui averebbe compilato i documenti della revisione; ritorno 10-15 min più tardi, prendo i documenti e vado nell'ufficio a fianco per farmi dare le targhe Svizzere. Mi presento allo sportello, consegno le targhe Italiane e dopo pochi minuti mi vengono consegnate le targhe Svizzere e la carta grigia (il libretto di circolazione dell'auto). Mi salutano gentilmente, la procedura è terminata.

Esco dall'ufficio... non più tardi delle 9:30 la mia auto era targata Svizzera!

Dimenticavo: dopo aver ritirato le targhe consegno la patente Italiana per il rilascio di quella Svizzera; il giorno dopo alle 8:00 per posta mi arriva a casa la nuova patente Svizzera, formato tessera...

Meditate gente... meditate...

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posted by Andrea Perotti @ 10.41 Permalink , ,




Il portale F.I.S.I. AOC

Sabato e domenica sono stato all'Alpe di Mera; era in programma una gara di sci di gigante, a cui ho partecipato sia come concorrente sia come organizzatore.
La parte di concorrente si è conclusa con un 4° posto; la parte relativa all'organizzazione che mi vedeva impegnato nella creazione degli ordini di partenza e classifiche ha messo in evidenza alcuni piccoli problemi legati al portale F.I.S.I. AOC

Il Comitato Alpi Occidentali della F.I.S.I. (Federazione Italiana Sport Invernali) si è dotato da ormai qualche anno di un portale, (mantenuto da Informatica System di Vicoforte - CN), che tra le le altre cose permette la gestione delle gare del comitato ossia l'iscrizione degli atleti alle gare in calendario e la stesura degli ordini di partenza; le classifiche vengono invece preparate tramite un programma in locale, sempre fornito dalla F.I.S.I.

Il portale in sé è funzionale, in quanto in teoria le differenti società iscrivono direttamente i propri atleti alle gare in calendario e chi organizza la manifestazione si ritrova on-line l'elenco dei partecipanti e non deve far altro che preparare l'ordine di partenza.

Questo però in teoria, perchè succede poi che qualcuno non si iscriva tramite il portale ma tramite fax (orrore!!!) magari scritto a mano!!! (doppio orrore!!!) quindi sono inevitabili i controlli incrociati e relative perdite di tempo per verificare che gli iscritti tramite fax siano presenti sul portale e viceversa...

In aggiunta a questo c'è il fatto che a volte il portale non funziona come dovrebbe, ossia alcune categorie assegnate agli atleti sono sbagliate oppure alcuni atleti figurano in due categorie differenti (es. Master e Giovani!!!) oppure alcuni atleti vengono iscritti in una categoria e altri in un'altra.
Questo fatto di per se non è grave perchè esiste un programma in locale che gestisce tutto, quindi basta scaricare dal portale il file della gara e poi modificare a mano gli errori presenti... non è grave ma è una scocciatura!!!

Se il problema dei fax è da imputare alle società che ancora non hanno capito che se c'è un portale bisognerebbe usarlo, i problemi legati al portale stesso invece sono pochi comprensibili, visto che dovrebbe essere una struttura ormai collaudata dal momento che lo si adotta ormai da anni e che è sempre la Informatica System che lo gestisce.

Ad esempio sabato ho appunto avuto un problema di questo tipo in cui risultavano diverse inesattezze presenti sui database del portale e che non permettevano di creare un ordine di partenza on-line (come di solito viene fatto); il problema l'ho risolto gestendo tutto in locale, ma comunque ho chiamato uno dei responsabili di Informatica System che, una volta spiegato il problema, mi dice, dopo una serie di ehhh, mhaa, bhoo iniziali, che loro non fanno più servizio di assistenza durante il fine settimana (guarda caso molte gare si svolgono sabato o domenica) e che dovevo mandare una mail e poi lunedì avrebbe controllato. Gli rispondo che la cosa me la risolvevo da me e che lunedì non sarebbe più servito nulla...

La morale di tutto ciò è che il Comitato Alpi Occidentali della Federazione Italiana Sport Invernali si è dotata di un portale che però, riporto quanto mi è stato detto alla sede F.I.S.I. a Torino, non avendo più soldi non riesce a mantenere; di conseguenza il portale all'inizio della stagione quando iniziano le gare è fermo all'anno precedente (inutilizzabile perchè dicono che si aspettano i soldi) e quando parte funziona senza più assistenza e con poca cura dei dettagli...

Insomma in questo modo l'immagine che la F.I.S.I. trasmette di se non è che sia delle più edificanti... se poi gestisce tutto in questo modo siamo a posto...

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posted by Andrea Perotti @ 14.13 Permalink , ,




Le prossime gare di sci

Archiviate le prime due gare di discesa libera, ecco le prossime date a cui non posso mancare:

domenica 27 gennaio 2008: Trofeo Pia Nobili - gigante all'Alpe di Mera (Valsesia - Italia)

sabato 1 marzo 2008: Rosa Challenge - discesa libera ad Alagna (Valsesia - Italia)

domenica 30 marzo 2008: Gardenissima - Il gigante più lungo delle Dolomiti (Val Gardena - Italia)

sabato 12 aprile 2008: Allalin-Rennen - discesa libera a Saas-Fee (Vallese - Svizzera)

Sono tutte gare estremamente belle, se ti interessano vale veramente la pena partecipare!

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posted by Andrea Perotti @ 11.16 Permalink , ,




Belalp Hexe & Inferno Mürren 2008

Questa sera mi è venuta l'idea di riassumere le prime due gare di discesa libera di quest'anno a cui ho partecipato: Belalp Hexe e Inferno Mürren.

Ecco cosa ne è venuto fuori:



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posted by Andrea Perotti @ 00.27 Permalink , ,




65th International Inferno Race 2008

Venerdì 18 e sabato 19 gennaio scorsi sono stato a Mürren, nell'Oberland Bernese, per la discesa libera Inferno.
Immersa nell'incantevole paesaggio della Jungfrau Region la gara Inferno è la più grande e famosa gara di sci amatoriale del mondo.

La gara in numeri
Disputata la prima volta nel 1928 vanta in partenza bel 1800 iscritti ogni anno provenienti da tutto il mondo, circa la metà di coloro che fanno richiesta di partecipare.
Partenza al Piz Gloria a 2970 m, dove è stato girato un film di 007 - Al servizio segreto di sua Maestà
Arrivo a Lauterbrunner a 800 m
Lunghezza del percorso 15.8 km - dislivello 2170 m

Il tracciato
Si parte appena sotto al Piz Gloria, si acquista rapidamente velocità per immettersi nel tratto dell'Engetal, un lungo mezza costa che porta all'Obere Hübel; in questo prima tratto è indispensabile tenere le linee ideali, essere dei buoni scivolatori e aver preparato in modo ottimale gli sci, per mantenere una buona velocità sul lungo tratto in piano.
Alla fine dell'Engetal si perde tutta la velocità e si è costretti ad affrontare il primo pezzo in cui si deve spingere per risalire...

Il tratto successivo è un tratto tecnico e veloce in cui si deve tirare fuori la tecnica del discesista, fino all'imbocco del "terribile" Kanonenrohr, dove si arriva veloci; la pista si restringe improvvisamente e una strettoia sulla destra immette in un ripidissimo muro. Prima del
Kanonenrohr è indispensabile, anzi caldamente consigliato frenare energicamente...

Superato il
Kanonenrohr una breve stradina porta in velocità al passaggio dell'Höhenlücke; in questo punto si radunano molti spettatori che con campanacci e quant'altro fanno il tifo per i partecipanti annunciati al loro passaggio; una secca curva sulla sinistra e poi subito dopo sulla destra porta il percorso in basso all'imbocco del bosco e a questo punto, persa tutta la velocità, si deve risalire, sci ai piedi, per un lungo tratto... inutile dire che si arriva in cima piuttosto stremati... (la gara si chiama Inferno non a caso!!!)

Quindi raccolte le forse e il fiato si riprende con un veloce tratto da farsi tutto in posizione fino a Winteregg; se la neve per il tratto che porta a Lauterbrunner non è sufficiente allora la gara termina appunto a Winteregg, altrimenti da qui parte una lunga stradina che porta sino a Lauterbrunner.

Inutile dire che si arriva al traguardo stremati ma comunque contenti di aver partecipato!

Tanto per rendere l'idea l'intero tragitto viene percorso normalmente da un buon sciatore in ca. 45 minuti; in gara il vincitore impiega meno di 15 minuti... questo è l'Inferno!!!

Quest'anno mi sono classificato al 392° posto di categoria su 650 e all'882° posto in generale su 1582 arrivati... la salita del boschetto mi è stata fatale per perdere posizioni... Sono comunque riuscito a prendere il bronzo! (L'oro al primo di ogni categoria, l'argento e il bronzo vengono assegnati in base al distacco con il primo).

Qui le foto e di seguito i video che abbiamo fatto nei due giorni.

Il giorno della gara


Il giorno prima della gara - Seconda parte


Il giorno prima della gara - Prima parte


Il viaggio Lugano - Mürren


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posted by Andrea Perotti @ 18.15 Permalink , ,




La notte dei blogger su TeleTicino

Questa sera TeleTicino ha messo in piedi una trasmissione a dir poco ridicola!

Il titolo è "la notte dei blogger" ma l'impressione che mi ha dato è che quelli di TeleTicino abbiano le idee totalmente confuse su cosa siano blog e blogger; sarebbe stato meglio se si fossero informati prima di mandare in onda la trasmissione.

D'altronde in quello che chiamano il loro blog spicca un bel pulsante "inserisci il tuo blog"... che in realtà serve per inserire un commento... chiamare blog i commenti non è un bell'inizio e peggio è chiamare blogs anche gli articoli presenti nel loro portale... il tutto conferma che le idee sono ben distanti dall'essere chiare... soprattutto per chi ha mandato in onda con queste premesse una trasmissione dal nome "la notte dei blogger".

In ogni caso nella trasmissione "la notte dei blogger" mi aspettavo che si parlasse di blogger e blog, in realtà è stata una tribuna politica, il conduttore continuava a ripetere "leggiamo gli ultimi blog" e intendeva quello che scrivevano i telespettatori nei commenti; si è parlato di blogger indicando chi si registra nel loro sito e lascia un commento... si continuava a parlare solo di politica e così via con amenità varie! Un tale insieme di boiate e soprattutto tutte insieme sinceramente non le avevo mai sentite...

Alla domanda ma i blogger sono di destra o di sinistra seguita dalla risposta di uno dei presenti "di giorno i blogger sono di destra perchè scrivono dal lavoro" mi sono chiesto se avevo sentito bene o se non fosse che TeleTicino avesse anticipato il carnevale...

Quelli di TeleTicino non hanno capito nulla su cosa sia un blog e un blogger mettendo in piedi un teatrino che con i blog e i blogger non ha nulla a che fare, chiamando una tribuna politica "la notte dei blogger", confondendo i commenti con i blog e chiamando blogger chi lascia un qualsiasi commento nei forum. Definirli ridicoli e penosi è essere buoni...

D'accordo che TeleTicino non se la fila nessuno, ma non può pensare di migliorare con tali penose trasmissioni, farcite di inesattezze che danno idea di totale confusione mentale su quello che dovrebbe essere l'argomento della trasmissione...

Voto: zero!

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posted by Andrea Perotti @ 21.53 Permalink , ,




Belalp Hexe 2008

La Belalp Hexe, che si è corsa ieri, è stata la prima gara dell'anno del circuito Super-Vier (in realtà quest'anno si dovrebbe chiamare Super-Drei visto che Laax non organizza più la sua gara e quindi le discese per la combinata sono rimaste 3).

Le gare del Super-Vier sono, da quest'anno appunto, tre discese libere di sci che si corrono in Svizzera, simili alle gare di discesa libera di Coppa del Mondo ma che hanno come particolarità il fatto di avere una lunghezza variabile tra i 10 e i 14 km; sono particolarmente conosciute e frequentate dagli amanti di queste tipi di gare.
Essendo aperte a tutti, tra gli iscritti troviamo atleti che partecipavano a gare di discesa libera ad altissimo livello oppure semplici appassionati. Il tracciato non ha nulla da invidiare alle discese libere di coppa del mondo, in gara si toccano velocità ben superiori ai 100 Km/h; chiaramente la lunghezza mette a dura prova gambe e fisico.

La gara di Belalp parte a 3100 m. per arrivare a 1300 m. la lunghezza totale è di 12km.
In coda alla gara competitiva, partono anche i concorrenti e le concorrenti vestiti da streghe, nei modi più originali, secondo una festa popolare della zona abbinata proprio alla gara di discesa libera.

Qui il dettaglio del percorso.

Si parte a 3112 m. a Hohstock, il primo tratto è particolarmente ripido con continui cambi di pendenza; si arriva quindi a passare a fianco degli impianti a Hohbiel; da qui la pista diventa molto veloce, correndo a fianco della seggiovia Sparrhorn si prende velocità, ci si immette su un ripido muro sulla destra, la velocità sale ancora (130 - 140 km/h) e da qui inizia il tratto con i salti, tutti in velocità e che quindi è meglio studiare bene per evitare di farsi sorprendere in gara. In questo tratto bisogna acquistare velocità perchè subito dopo l'ultimo salto una curva a sinistra porta allo Schönbiel dove la pista diventa pianeggiante per un buon tratto. A questo punto nuovo tratto ripido in cui si riacquista velocemente molta velocità; alla fine del muro la pista curva a sinistra quindi tratto semipianeggiante per poi girare sulla destra prima della esse stretta che porta al passaggio dello skilift a Kühmatte. Qui si è persa quasi tutta la velocità; a questo punto la pista torna a scendere subito dopo il passaggio tra le casette, dopo di che curva stretta sinistra destra per far rallentare prima dell'ingresso secco sulla sinistra che porta alla stradina.
Quindi la pista diventa una stradina che da ca. 2000 mt. ci porta all'arrivo a 1300 mt. in paese a Blatten.

Quest'anno a causa del tempo bruttissimo con poca visibilità e una fortissima nevicata, il percorso è stato ridotto: la partenza era a Schönbiel a 2300 mt., subito alla fine del tratto in piano e l'arrivo in paese a Blatten a 1300 mt.
Escludendo i partecipanti della gara delle streghe e considerando solo chi gareggiava in modo competitivo mi sono classificato al 284° posto su 542 nella classifica generale e al 97° posto su 207 in quella di categoria riuscendo a prendere l'argento (i primi di categoria prendono l'oro, l'argento e il bronzo viene assegnato in base ad una percentuale di distacco rispetto al primo).

Chiaramente un grazie a Chico per le ricognizioni il venerdì e per la preparazione degli sci per la gara e grazie anche a Marcello per la compagnia il sabato.

Il prossimo fine settimana ci si sposta tutti a Mürren, nell'Oberland Bernese, per la seconda discesa libera... Inferno... il nome è tutto un programma... vi racconterò!

Infine ecco i filmati che ho fatto venerdì quando provavamo e poi il giorno della gara. Qui invece le foto.

Le prove: il primo tratto di gara


Le prove: il secondo tratto di gara


Il giorno della gara


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posted by Andrea Perotti @ 11.35 Permalink , ,




Belalp Hexe

Oggi a Belalp Chico ed io abbiamo provato la discesa libera di domani; contrariamente a quanto ci aspettavamo il tempo è stato bello!
La pista era aperta tutti quindi non si è potuto tirare più di tanto ma l'importante era studiare le linee giuste da tenere in gara!

Abbiamo anche cercato di fissare la telecamera per fare delle riprese ma alla fine sono sceso io tenendola in mano... qualcosa ne è uscito lo stesso, considerando il fatto che non si andava così adagio...

Domani con gli sci preparati (speriamo di aver azzeccato la sciolina) e la tuta da gara le velocità saranno molto maggiori...

Ecco qui due filmati della giornata!

In viaggio verso Belalp


Una prova di parte del tracciato


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posted by Andrea Perotti @ 23.30 Permalink , ,




Ecopass: anche le auto con targa Svizzera pagano

Dal 2 gennaio, data dell'entrata in vigore del ticket Ecopass per poter entrare nella cerchia dei bastioni Milanesi, alla domanda "devono pagare anche le vetture con targa Svizzera e in che modo?", gli addetti del servizio Ecopass, il comune di Milano e non ultimo l'assessore Croci, non hanno saputo far altro che generare confusione con dichiarazioni e risposte poco chiare seguite da repentine smentite.

Ora sembra, sempre per voce dell'assessore Croci, che FORSE siano arrivati ad un dunque per far pagare l'entrata ai bastioni anche alle auto con targa Svizzera: il libretto di circolazione delle auto Svizzere non riporta la classe Euro di appartenenza, ma bensì il codice di emissioni che può essere B1, B2, B3, B4
Sembrerebbe (ormai i condizionali sono d'obbligo) che la categoria B4 corrisponda alla classe Euro4 e così via.

Sembrerebbe anche che
FORSE ieri sia stata firmata una tabella comparativa tra codici di emissioni Svizzera e classi Euro.

Una sola cosa è certa riguardo l'Ecopass ossia non è ancora chiaro al 100% (a 8 giorni dall'entrata in vigore...) come si devono comportare gli automobilisti con targa Svizzera.

Non mi è anche chiaro come procedere all'attivazione visto che non esiste per ora un archivio delle targhe Svizzere nella gestione dell'Ecopass, e di conseguenza non mi è chiaro come possano controllare che effettivamente l'auto che transita sia o meno in regola; tralasciamo il fatto che in svizzera la stessa targa può essere utilizzata per auto differenti...

Mi piacerebbe tra l'altro chiedere all'assessore Croci e ai responsabili dell'Ecopass come sia possibile che nessuno si sia chiesto prima dell'entrata in vigore del provvedimento che cosa fare per quanto riguarda i veicoli con targa Svizzera...

Disorganizzazione, pressapochismo, superficialità??? Mistero!!!

AGGIORNAMENTO: LE DICHIARAZIONI DI CROCI SECONDO CUI LE AUTO SVIZZERE DEVONO PAGARE
In questo articolo trovate le dichiarazioni dell'assessore Croci secondo il quale le auto con targa Svizzera devono pagare l'Ecopass secondo una tabella comparativa Euro/Codice d'emissione.
Questo il passaggio sulle targhe Svizzere:

"Domanda: Le macchine con targa svizzera come si comportano? Croci: «Gli svizzeri hanno una classificazione equiparabile a quella Euro, presto sarà pubblicata una tabella di equiparazione tra i due modelli e quindi anche le auto svizzere saranno sottoposte a Ecopass»."

Assessore Croci: presto??? Ma quando? E dove verrà pubblicata? Quindi adesso non pago nulla finchè non verrà pubblicata la sua tabellina; però ogni volta che vengo a Milano devo andare a cercare se nel frattempo è cambiato qualcosa oppure no... ma per favore... dai assessore faccia il bravo...

AGGIORNAMENTO DEL 7 FEBBRAIO 2008
Un mese dopo l'entrata in vigore dell'Ecopass (!!!) viene chiarito il problema delle auto targate Svizzera, che dovranno pagare in base alla tabella comparativa Classe Euro/Codice d'emissione Svizzero.

Qui il comunicato ufficiale e qui la Tabella comparativa.

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posted by Andrea Perotti @ 14.08 Permalink , ,




L'utility 2008 del buon blogger!

Per i creativi e per gli amanti delle immagini ASCII... mi sento di segnalare e consigliare qualcosa che non dovrebbe mai mancare nel kit del buon blogger!

A proposito, auguri!!!

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posted by Andrea Perotti @ 09.50 Permalink , ,




Auguri e classifiche!

Per queste feste Natalizie mi sono preso 15 giorni di vacanza, trascorsi, finchè il tempo lo ha permesso, a sciare ed allenarmi per le gare di discesa libera che iniziano in Svizzera sabato prossimo e a cui io e altri amici siamo iscritti.

A queste gare, CHIARAMENTE, partecipo senza troppo guardare la classifica, lo faccio per piacere, ma un po’ di allenamento ci vuole comunque perché in realtà se non entro nei primi 100 allora l’incazzatura è assicurata e non parliamone se perdo qualche posizione rispetto all’anno scorso… peggio ancora.
Si incomincia a dare la colpa alle scioline sbagliate, agli altri che complottano usando materiali che noi non abbiamo, si dà contro agli organizzatori che non ci fanno partire quando vorremmo, ci si chiede perché quello parte prima e noi dopo… e gli organizzatori che hanno poco senso dell’umorismo si incazzano a loro volta… insomma ne nasce una rissa a fine gara… e questo non è bello… assolutamente non è bello…

Eheheheh...

Allora per evitare tutto questo, quest’anno mi sono allenato, sono andato a studiare i passaggi più veloci, in modo tale da entrare di diritto nei primi 100 e nessuno potrà poi dirmi nulla…

Però per fare questo ho trascurato un po’ il blog, così l’altro giorno mentre tornavo dalla montagna mi è venuto in mente di fare una bella cosa: domani è la Befana allora perché non creare un bel disegno della Befana sulla sua scopa, composto da tanti puntini e per ogni puntino linkare il blog di una fanciulla della blogsfera italiana, ma che dico… della blogsfera mondiale… così per farle simpaticamente gli auguri per domani…

Ahahahah...

Così incomincio l’immane lavoro e quando sono a buon punto ecco che per caso leggo questo e questo

Ossignùr!!! Ma che succede perdirindindina!!! Oddio... che polemica...!!!

Insomma tutto triste cancello i miei begli auguri… e poi penso che in questi 15 giorni il mio blog scendeva in classifica e io dov’ero??? Ero a Zermatt oppure a Laax a sciare e divertirmi!!! Ma potrò mai perdonarmi una simile cosa??? Che scellerato sono stato non sarò mai un bravo blogger!!!

Insomma ragazzi… avete iniziato l’anno facendovi andare per traverso il panettone… per cosa poi?

Dai fate i bravi… non esistono solo le classifiche…

Io intanto vi scriverò sul blog com’è andata la prima gara sabato prossimo, gare che facciamo unicamente per passione e per divertirci (diciamo lo stesso motivo per cui scrivo sul blog) se non si era capito… e se alla fine non arriveremo primi o il blog non sale… pazienza… nel frattempo però ci siamo divertiti tutti quanti senza tanti mal di pancia… ;-)

P.S.1: Non c'è nessuna rissa a fine gara... anzi... stavo scherzando... eheheh

P.S.2: Ah dimenticavo: auguri per domani ragazze!!!

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posted by Andrea Perotti @ 17.40 Permalink , ,




Milano, Ecopass e auto con targhe Svizzere: totale confusione!

Ieri avevo scritto a riguardo dell'entrata in vigore a Milano della tassa Ecopass per l'accesso in centro, nell'area dei Bastioni.

In un primo momento si era diffusa la notizia che le auto con targa Svizzera fossero esentate. Poi c'era stata una smentita, e il mio post aveva subito correzioni durante la giornata inseguendo le varie e contrastanti voci che non facevano altro che creare confusione!

Sono tornato sull'argomento perchè sembrerebbe che nemmeno all'interno del Comune di Milano, nemmeno gli organi ufficiali, siano in accordo tra di loro e sappiano cosa dire...

Come riportato oggi sul Corriere del Ticino a pagina 9, Mario Crippa, ingegnere responsabile delle tecnologie applicate al traf­fico del Comune di Milano, sostiene la tesi dell'esenzione dal pagamento dell'Ecopass per i veicoli Svizzeri; infatti secondo l'ingegniere Crippa "la Sviz­zera, come altri Paesi extra UE, non ha adottato la classificazio­ne comunitaria Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Classificazione sulla quale si ba­sa il concetto di «Ecopass». Le au­tomobili immatricolate in Sviz­zera dovrebbero dunque essere esentate dal pagamento della nuova tassa anti inquinamento (dai 2,5 ai 10 euro secondo la clas­se «di inquinamento» della pro­pria auto)".

Questa tesi è stata però smentita ieri sera, (da qui la mia precisazione nel post precedente) dall'assessore alla mobilità Edoar­do Croci che, come viene riportato dal CdT di oggi sempre a pag. 9, afferma testualmente: "Le auto dei cittadini svizzeri non sono esenti dall’ Eco­pass . Secondo l’ordinanza, fir­mata il 31 dicembre, l’ Ecopass ri­guarda i veicoli di tutti i Paesi co­munitari e anche di quelli non co­munitari che hanno adottato il si­stema di classificazione europeo, compresa la Svizzera".

Gli stessi addetti del Call Center Ecopass o i vigili urbani brancolano nel buio e forniscono risposte vaghe e discordanti.

A questo punto è chiaro che in proposito ci sia una certa confusione; mi chiedo però come sia possibile che il Comune di Milano non sia stato in grado di fornire chiare e precise direttive in merito!!!
Se si cerca sul sito Ecopass ancora oggi non vi è scritto nulla.

Quindi nel dubbio conviene pagare comunque la tassa d'entrata in centro a
Milano.

Se però non sapete a quale categoria appartiene il vostro veicolo immatricolato all'estero, perchè la classificazione Euro non è riportata sul libretto di circolazione come per i paesi della Comunità Europea, allora provate a chiedere a un vigile... poi però venite a dirmi cosa vi ha risposto...

Se invece volete affidarvi al Call Center Ecopass per avere informazioni, lasciate perdere sembrerebbe che sia totalmente congestionato...

Forse un po' più di chiarezza e di organizzazione non guasterebbe davvero...


AGGIORNAMENTO

Noto ora che alla pagina delle esenzioni è stato appena aggiunto il punto 9:

"9. i veicoli con targa rilasciata da paesi esteri in cui non è in vigore il sistema di classificazione della Categoria Euro, come definito dalle Direttive Cee/UE. Per tali veicoli non è possibile definire la Classe Ecopass, come risulta dall'ordinanza n.61027 del 31/12/2007 valida dal 2 gennaio 2008 al 1 gennaio 2009."

Quindi le macchine con targa Svizzera dovrebbero essere esentate... Forse...

Noto inoltre un'altra curiosa cosa:
Ieri sera era uscito un comunicato sul sito del comune di Milano, in cui tra l'altro era presente l'affermazione dell'assessore Croci; che recitava:

"L'ultimo dato che abbiamo - ha detto l’assessore alla mobilità Edoardo Croci – è di 3.776 Ecopass attivati, ma solo domani avremo conferma dei dati, con i pagamenti effettuati". L’assessore ha inoltre precisato che le auto con targa straniera, non comunitarie e comunitarie, non sono esonerate dall’Ecopass. "Le auto dei cittadini svizzeri non sono esenti dall'Ecopass – ha dichiarato Croci. Secondo l'ordinanza, firmata il 31 dicembre, l'Ecopass riguarda i veicoli di tutti i Paesi comunitari e anche di quelli non comunitari che hanno adottato il sistema di classificazione europeo, compresa la Svizzera".

Questo il testo originale!



Se però andate a leggere ora la dichiarazione nella pagina del Comune di Milano vi accorgerete che nel frattempo è stata modificata!!! E appare così:

"L'ultimo dato che abbiamo - ha detto l’assessore alla mobilità Edoardo Croci – è di 3.776 Ecopass attivati, ma solo domani avremo conferma dei dati, con i pagamenti effettuati.Ecopass è un provvedimento che pone Milano all'avanguardia rispetto alle altre città italiane nella lotta all'inquinamento – ha proseguito l' assessore – nel 2007 i limiti di legge delle concentrazioni di PM10
sono stati superati per 132 giorni, il risultato migliore del quinquennio, anche grazie alle politiche adottate dal Comune, ma con Ecopass e gli altri provvedimenti per la mobilità sostenibile ci impegnamo ad avvicinarci sempre di più ai limiti previsti dalla legge".



E guarda caso Google si ricorda com'era...



Insomma che dire: BRAVI, BRAVISSIMI, CONTINUATE COSÌ... TOTALE CONFUSIONE... MODIFICA DELLE DICHIARAZIONI...

Che tristezza...


AGGIORNAMENTO 2 (07.01.08)
Grazie ad un commento in questo post ecco la famosa ordinanza 61027 firmata il 31.12.07 dall'assessore Edoardo Croci, in cui si legge che:

"In relazione alla impossibilità di rilevazione, ai fini della definizione della classe Ecopass, del rispetto delle normative CEE dalla carta di circolazione, sono esentati dal pagamento della tariffa i veicoli con targa rilasciata da paesi nei quali non sia vigente il sistema di classificazioni come da direttive CEE relative alla categoria EURO."

Le auto Svizzere non riportano sulla carta di circolazione la categoria EURO, quindi risultano esentate.

Resta da capire come mai l'assessore Edoardo Croci prima firma un'ordinanza e poi dichiara l'esatto contrario... e infine fa sparire le sue dichiarazioni in giorno dopo.

Edoardo... Edoardo forse avevi esagerato con i festeggiamenti di capodanno???

AGGIORNAMENTO 3
Sembrerebbe che in comune a Milano siano arrivati FORSE ad una soluzione per quanto riguarda il pagamento del ticket Europass per le auto con targa Svizzera.

AGGIORNAMENTO (07.02.08)
Un mese dopo l'entrata in vigore dell'Ecopass (!!!) viene chiarito il problema delle auto targate Svizzera, che dovranno pagare in base alla tabella comparativa Classe Euro/Codice d'emissione Svizzero.

Qui il comunicato ufficiale e qui la Tabella comparativa.


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Milano: Ecopass e auto straniere

Le auto con targa straniera devono pagare l'Ecopass per entrare nella cerchia dei Bastioni di Milano?
Secondo quanto riportato da Palazzo Marino, se è possibile definirne la classe di inquinamento sì altrimenti sono esentate.

In pratica se sul libretto dell'auto è riportata la categoria Euro in base alla direttiva Ce allora si dovrà pagare l'Ecopass (le auto immatricolate nei paesi dell'Unione Europea la riportano) altrimenti no.

In pratica le auto con targhe Svizzere pagano? La confusione è totale!
Sembrerebbe di no... ma poi questa sera l'assessore Edoardo Croci afferma che le auto Svizzere debbano pagare.

Curioso come l'affermazione iniziale di Croci, che afferma che le auto Svizzere devono pagare, riportata in originale qui sia poi, in un secondo tempo, stata modificata, come appare ora sul sito del Comune. Complimenti assessore!!!

Complimenti anche al Comune di Milano sia per la chiarezza di questa informazione, totalmente assente sul sito dedicato all'Ecopass, sia per le risposte che si è sentito dare chi ha provato a interpellare il Call Center!

AGGIORNAMENTO: altre info qui!

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