Il Blog di Andrea Perotti



Vercelli Palace Hotel: tristezza o vergogna?

Giovedì 27 ottobre 2005 partecipai, invitato dalla sezione di Vercelli del Panathlon, ad una loro serata dedicata ai giochi Olimpici Invernali di Torino del 2006.

Durante la serata Pierino Gros e gli altri ospiti ci illustrarono come la macchina organizzativa stava procedendo; parlarono anche di spese e il preventivo esposto era di 1'700 Milioni di Euro, di cui 1'200 statali. In quell'epoca ricordo anche che si parlava molto di contributi, rivolti a migliorare le infrastrutture turistiche delle varie località toccate dalla manifestazione; quindi nuovi impianti, Hotel, nuove strade ecc. ecc.

A Vercelli proprio in concomitanza dei giochi Olimpici del 2006 è spuntato un Hotel, il Vercelli Palace; lo stesso Hotel che quelli di Top Gear hanno incautamente scelto per far tappa durante uno dei loro servizi.
Oggi essendo in quel di Vercelli sono andato a fare un giro anch'io, per curiosità, dalle parti del Vercelli Palace. Ho anche fatto qualche foto. Chiaramente l'Hotel, nuovissimo e la cui ubicazione lascia molto a desiderare, è chiuso e il poco chiaro cartello apposto all'entrata non fa capire bene quando e se mai riaprirà.
C'è anche un signore in macchina fermo davanti all'entrata che ti chiede se hai bisogno di qualcosa appena ti avvicini... non mi è chiara la funzione del signore in questione, se sta aspettando qualcuno che venga ad aprire, se sta facendo la guardia all'Hotel, se vive in macchina lì davanti... mistero...

Però mentre scattavo le foto e pensavo al motivo per cui si sia costruito un 4 stelle proprio a Vercelli, chi ha permesso che si facesse e se veramente sia stato speso, come si mormora in zona, denaro relativo ai contributi per le Olimpiadi... ecco mentre pensavo a tutto ciò mi son ricordato che alla serata del 27 ottobre era presente anche Claudio Costa, pluricampione olimpico Vercellese, non vedente! Era presente perchè gli sarebbe piaciuto partecipare alle Olimpiadi del 2006, alla gara di Biathlon, solo che essendo non vedente necessitava uno speciale fucile, costruito in Scandinavia, il cui costo era però molto elevato. Gli serviva non solo per la gara ma anche per allenarsi.

La Federazione però non aveva i soldi per aiutarlo, i contributi probabilmente non erano previsti per gli atleti non vedenti che con una incredibile passione e determinazione volevano partecipare e cercare di vincere l'Olimpiade di casa, e così Costa durante la serata ha lanciato il suo appello, per sensibilizzare i presenti e sperare che si riuscissero comunque ad acquistare i fucili necessari ed indispensabili per allenarsi e sperare di partecipare.

Ora a distanza di anni mi chiedo: un atleta Vercellese deve chiedere aiuto per comperarsi l'attrezzatura perchè non ci sono soldi e contributi a disposizione per partecipare alle Olimpiadi e contemporaneamente sorge dal nulla un Hotel proprio in vista dei giochi, Hotel che poi "stranamente" chiude pochi mesi dopo l'apertura? Ed ora è lì abbandonato a se stesso???

Non so se sia più una tristezza o una vergogna...

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posted by Andrea Perotti @ 11.16 Permalink , ,




iShares Cup Extreme 40 Sailing Series 2008

Se sei appassionato di vela non puoi perdere questo fine settimana, sul lago di Lugano, l'iShares Cup Extreme 40 Sailing Series 2008, rivoluzionaria serie di regate Grand Prix per catamarani di 12 metri.

Presenti inoltre alcuni prestigiosi nomi provenienti ad esempio dalla Coppa America, uno su tutti El Baird di Alinghi; appuntamento quindi sulle rive del Ceresio e speriamo nella clemenza del tempo...

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posted by Andrea Perotti @ 21.00 Permalink , ,




Zero 7 - In the Waiting Line

Questo è un periodo particolare... forse certe canzoni non dovrei proprio ascoltarle... ma questa è troppo bella e anche se la solista ha la grazia di una balena spiaggiata... il brano è comunque speciale...



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posted by Andrea Perotti @ 12.43 Permalink , ,




Storie di ordinaria follia giornalistica

Lo so è un po' vecchia, ma l'ho trovata questa sera cercando alcuni servizi di Top Gear, famosissima trasmissione automobilistica della BBC.

Solo una capra poteva trasformare un servizio di Top Gear in una trovata pubblicitaria, e solo una capra poteva far passare Richard Hammond, presentatore di Top Gear, per un bizzarro venditore di automobili che fa pubblicità alle sue auto.

Vi chiederete se possa veramente esistere quella capra... la risposta è sì e ha un nome... si chiama Alessandra Azzolini del TG1!

Questi sono i professionisti dell'informazione del TG1??? No comment!!!



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posted by Andrea Perotti @ 22.55 Permalink , ,




Gambine spezzate

Oggi ho temuto che qualcuno potesse spezzarmi le gambine... più che altro pensavo a come sarebbe stato fare le gare di discesa libera con entrambe le rotule frantumate... ma per ora la mia carriera di discesista è salva :)

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posted by Andrea Perotti @ 14.48 Permalink , ,




Protection

Che la musica dei Massive Attack sia speciale non c'è dubbio... ad esempio questa... che in questi giorni non riesco a smettere di ascoltare... stupenda!!!



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posted by Andrea Perotti @ 13.32 Permalink , ,




Sorridi sei su BlogLoonies

Domenica è nato, per mano di Gaspar e del sottoscritto, BlogLoonies.

Cerchiamo foto originali, spiritose, imbarazzanti, buffe... foto di blogger chiaramente... si sa che i blogger son spiritosi e burloni... quindi corri a pubblicare quelle tue foto che fino ad ora non hai avuto il coraggio di far vedere ;)

E attenzione ai futuri Barcamp... il prossimo a finire su BlogLoonies potresti essere proprio tu...

Click!

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posted by Andrea Perotti @ 16.31 Permalink , ,




Microcamp: impressioni a caldo

Oggi al Microcamp al Politecnico di Milano si è parlato di Microblogging, di Twitter e sono stati molti gli spunti su cui riflettere.

La mia personalissima impressione è che, nel caso di Twitter, siamo ancora di fronte ad un fenomeno di nicchia, utilizzato da "pochi" (Sean Carlos nel suo intervento ha ipotizzato ca. 10'000 utilizzatori Italiani di Twitter) più per scopi personali che altro. Con queste cifre siamo ben distanti dalle masse critiche e questo rende lo strumento ben distante da un utilizzo più professionale; senza contare, come giustamente puntualizzato da Gaspar, che Twitter è ben distante dall'essere affidabile e finchè non lo sarà difficilmente lo si potrà trasformare in un servizio a valore aggiunto di pubblica utilità, come qualcuno oggi ha ipotizzato.

Ma il Microcamp di oggi non è stato solamente momento di riflessione sul Microblogging; ad esempio i ragazzi di Sketchin ci hanno regalato momenti particolari come la preghiera del blogger con cui Luca Mascaro ha aperto il suo intervento oppure lo splendido sguardo della bella Leonora!

Ma non è tutto perchè la serie del Gaspar Santino inaugurata con successo all'iWordCamp ha avuto un seguito anche qui: e ormai si incomincia a parlare di collezione!!!

Ma la giornata mi ha riservato anche un momento nostalgic-sentimentale: sì perchè a 2 passi dal Politecnico di Milano c'è il Dipartimento di Geologia, in via Mangiagalli, e non ho potuto fare a meno di farci un giro... è trascorso tanto tempo dalla Laurea e dall'ultima volta che ero passato da quelle parti. Incredibile quanti ricordi... quante volte ho fatto quella strada... le giornate trascorse a seguire le lezioni, in laboratorio a preparare gli esami, tantissimi momenti che per un attimo mi sono passati per la mente uno dietro l'altro, quando ho rifatto dopo tantissimo tempo la stessa strada che un tempo, da studenti, ogni giorno facevamo per andare in Università e per tornare a casa... sicuramenete sono stati bei momenti che mi ha fatto piacere ricordare...

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posted by Andrea Perotti @ 22.10 Permalink , ,




Questo fine settimana: Microcamp a Milano

Questo fine settimana interessante evento a Milano: domani infatti si terrà presso il Politecnico di Milano, aula S02, in Piazza Leonardo Da Vinci 32 un Barcamp dedicato al microblogging, il Microcamp, in cui si parlerà di servizi, approcci di comunicazione, esperienze di condivisione e quant'altro sta succedendo in rete a partire dal fenomeno Twitter, alle sue applicazioni legate al web 2.0 e, soprattutto, alle sue integrazione con il mondo mobile e dell'instat messaging.

Io non mancherò; se parti dalla zona di Lugano o Como avvisami che ci si trova e si va a Milano insieme!

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posted by Andrea Perotti @ 16.31 Permalink , ,




Come mi collego al Wireless italiano???

Sono appena tornato a Lugano dopo un convegno in Italia, precisamente a Montichiari, vicino a Brescia.

Questa mattina in albergo chiedo alle signorine all'entrata se era possibile collegarsi alla rete Wireless; mi rispondono gentilmente che era sicuramente possibile, tramite l'acquisto di un "gettone" TIN pagabile comodamente con carta di credito on-line, dopo chiaramente aver lasciato il proprio nome cognome, accettato i termini del servizio ecc. ecc. Il tutto alla modica cifra di 4.95 Euro per 5 ore oppure 14.95 Euro per 24 ore... un affare!

All'iWordCamp di due settimane fa a Milano per potersi collegare ad Internet gli organizzatori richiedevano un documento d'identità per la registrazione, così prevede la legge Italiana!

Qualche giorno fa ero in centro a Lugano e senza che nessuno mi chiedesse nulla mi son collegato alla rete Wireless gratuita della città e mi son letto la posta e così facevo quest'inverno in giro negli alberghi della Svizzera quando nei fine settimana partecipavo alle gare di sci oppure lo scorso anno in Scandinavia quando in qualsiasi albergo o biblioteca mi trovassi mi consegnavano il codice per il Wireless senza nulla volere in cambio e senza registrazione alcuna, senza contare le reti libere nelle città...

Tutto ciò mi fa sorridere...

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posted by Andrea Perotti @ 23.32 Permalink , ,




Red Bull Air Race 2008

E' partita il 10 aprile scorso l'edizione 2008 del Red Bull Air Race: su un tracciato composto da piloni gonfiati ad aria si sfidano 12 piloti con i rispettivi aerei. E' necessario percorrere il tracciato e le relative figure imposte nel minor tempo possibile senza incorrere in penalità.

Gare avvincenti, composte da sfide ad eliminazioni dirette, velocità prossime ai 400 km/h, curve e controcurve a pochissimi metri dal suolo, il più bravo vince.

Il 2 e 3 agosto l'appuntamento è a Londra, con il suggestivo tracciato appositamente preparato sul Tamigi: io ci sarò, se sei da quelle parti ci vediamo!



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posted by Andrea Perotti @ 15.42 Permalink , ,




Voglia di volare

Non nascondo che in questo periodo ho una grandissima voglia di volare!

Volare ad esempio con gli elicotteri e non ditemi che l'elicottero non è una macchina affascinate e speciale... ogni volta che son salito è sempre stata un'emozione! Come è un'emozione aver visto volare il BO 105 la scorsa estate al Red Bull Air Race ad Interlaken, con Gaspar; incredibile macchina bimotore, rotore rigido, pale in composito e impianti speciali. Incredibile però anche il pilota...



Oppure volare in totale silenzio con gli alianti sopra le Alpi... anche in questo caso quando ho volato son state grandi sensazioni... e dire che c'è chi riesce a fare cose incredibili, e credetemi, il volo rovescio a pochi metri dalla pista con un aliante non è proprio un gioco da ragazzi...



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posted by Andrea Perotti @ 21.09 Permalink , ,




Nostalgia delle gare

La sera scorsa immerso in una atmosfera in cui le luci della città e del lago di Lugano si perdevano nella pioggia, non so bene perchè, ma mi è venuta nostalgia della stagione di gare di sci di quest'anno.

E' stata una bella stagione, forse una delle più belle, con i fine settimana delle discese libere trascorsi con Chico e Marcello a provare la pista, a studiare le linee e poi a cena a ridere e scherzare e a discutere su quale era la combinazione ottimale della sciolina per la gara. Il tutto immerso nei più bei comprensori sciistici della Svizzera, con piste e panorami mozzafiato. Ricordo tra tutti, all'Inferno di Mürren, il giro tiratissimo a Wengen, quando dopo aver provato la pista di gara, siamo andati a fare un giro sulla pista del
Lauberhorn, mitica discesa libera del circuito di coppa del mondo, e così siamo tornati al parcheggio alla sera al buio totale... stanchi ma felici di essere riusci a fare tutto il giro. Insomma i ricordi sono tantissimi e bellissimi e le foto e i filmati solo in parte riescono a rendere l'idea...

Queste gare son particolari, discese libere lunghe 10-15 km, quindi non solo velocissime ma anche faticosissime; a me piace la velocità ma qui è bello l'ambiente, un ambiente sano, in cui l'agonismo si mescola alla passione, gare aperte a tutti (e per la gara di Mürren, una tra le più famose in assoluto i 1'500 iscritti arrivano veramente da tutto il mondo) in cui l'importante è partecipare, ritrovarsi all'arrivo a ridere e scherzare con tutti... un qualcosa che rende tutto molto speciale e fa si che queste competizioni abbiano un grandissimo successo, anche di pubblico che segue la gara appassionatamente e fa il tifo per qualsiasi concorrente, anche quello che scende con difficoltà o che non lo si è mai visto.

Oltre a queste ci sono le gare "classiche" di gigante in Valsesia, a Mera, e in questo caso io faccio parte dell'organizzazione, quindi non solo a volte partecipo, ma vivo la gara dall'interno, lavorando anche fino a tarda notte per preparare tutto. Ormai è come se fossi del posto e quindi anche in questo caso ogni anno ci sono tantissimi ricordi, aneddoti piacevoli da ricordare e da tirare poi fuori quando ci si incontra la stagione successiva.

La stagione anche quest'anno è terminata da ormai un mese e come dicevo all'inizio la sera scorsa mi son tornati in mente tanti piccoli momenti che ho vissuto quest'anno... non solo ma mi son anche ricordato che da qualche parte avevo anche le coppe che avevo vinto nei Campionati Provinciali Master di Vercelli dagli anni 2000 - 2004.

E così sono andato a riprenderle... eccole qui: stagione 2000/2001 -
2001/2002 - 2002/2003 - 2003/2004
Ci sarebbe anche quella del 2004/2005 ed ero arrivato primo anche quella stagione, ma il Comitato Provinciale non ha fatto la premiazione finale per mancanza di fondi!!!! Dopo di che non ho più partecipato ma mi sa che il prossimo anno oltre alla discesa libera ritorno a farmi anche tutto il Campionato provinciale... vedremo.

Adesso non mi resta altro che aspettare il prossimo anno e godermi l'estate!



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posted by Andrea Perotti @ 17.48 Permalink , ,




Niente Paura!

Questa mattina, durante il breve tragitto per il lavoro, pensavo come al giorno d'oggi con sempre più frequenza le persone tendano a dare più importanza all'apparire, all'essere, chiusi in un proprio modo di essere e di pensare che non da spazio a niente altro che non se stessi, scordandosi così che nulla può sostituire un abbraccio, un sentimento, l'amore, un sorriso, la capacità di ridere...

E mentre ci pensavo rimbalzavano in auto le parole di una canzone... e sì... davvero... niente paura!



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posted by Andrea Perotti @ 08.09 Permalink , ,




Girl Geek Dinner

Mi stavo proprio domandando come fare per poter partecipare alla Girl Geek Dinner del 23 maggio prossimo a Milano.

Poi, improvvisamente, ho capito che per l'invito non dovevo preoccuparmi...

Aggiornamento: io le indicazioni le ho seguite, adesso vediamo se funziona davvero!

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posted by Andrea Perotti @ 14.03 Permalink , ,




Arriva l'iPhone in Svizzera

Sembrerebbe che anche in Svizzera manchi ormai poco alla commercializzazione dell'iPhone, chiaramente il 3G, tramite Swisscom.

Nulla di ufficiale, per ora, ma tutti gli indizi portano a questa conclusione, come ad esempio il fatto che prima dell'estate è prevista l'apertura di due Apple Store, uno a Zurigo e uno a Ginevra e molto probabilmente, come successo a Sidney, l'inaugurazione di quello di Zurigo vedrà l'arrivo in Svizzera del tanto atteso iPhone 3G.

Inizia il conto alla rovescia!

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posted by Andrea Perotti @ 18.35 Permalink , ,




iWordCamp Milano

Ieri sono stato all'iWordCamp a Milano; l'intento era quello di capirci qualcosa di più per una eventuale migrazione da Blogger a Wordpress.

Ieri non ho trovato in verità spunti convincenti, per ciò che serve a me, per cambiare piattaforma del blog; ho trovato però un'atmosfera piacevole e tranquilla, che mi ha permesso di rivedere chi già conoscevo e chiacchierare di persona con chi invece non avevo mai incontrato!

Un grazie quindi a chi ha organizzato l'evento; infine ecco qui le mie foto.

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posted by Andrea Perotti @ 22.39 Permalink , ,




iWordCamp e TILUG Day

Sfumato con dispiacere, per impegni che mi bloccano a Lugano, l'appuntamento di oggi con AlGore a Roma, sabato prossimo, 10 maggio, sarò presente all'iWordCamp a Milano. L'idea sarebbe quella di addentrarsi un po' nel mondo di Word Press, chissà mai che così non mi venga voglia di fare una bella migrazione... ;)

Invece il sabato seguente, 17 maggio, presso il palazzo rosso dell' USI di Lugano (Università della Svizzera Italiana), nell'aula A21, primo piano (secondo livello) si terrà il TILUG Day, evento gratuito
che ha come scopo far conoscere il mondo di Linux, *BSD e in generale del Software Libero.

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posted by Andrea Perotti @ 09.35 Permalink , ,




Ladri di fotografie

Ieri sera mi son deciso a dare un'occhiata alle mie statistiche di Flickr, e mi ritrovo mie fotografie sparse un po' ovunque senza aver mai ricevuto nessuna richiesta! Non è che questa sia una grande notizia, visto che è un vizio piuttosto diffuso e nemmeno mi scandalizzo più di tanto; c'è anche da dire che almeno tutte quelle che ho visto riportavano il link alla mia pagina.

Ciò che mi ha sorpreso non sono tutte quelle pubblicate in altri blog per cui non c'è nulla da dire, anzi li ringrazio di avermi linkato, ma ad esempio il fatto che quei pastori dei pirenei francesi di wikio e di pooki abbiano messo nella sezione foto tutte le mie immagini del Nokia 9300i per abbellire i loro articoletti sul cellulare, senza minimamente avvisare della cosa!

Ma per fortuna non sempre è così: per citare gli ultimi casi, un paio di settimane fa infatti un Web Designer della Svizzera interna mi scrive chiedendomi il permesso per utilizzare questa foto per un sito di Laax di un loro cliente e sottolineando che è disposto anche a pagarla oltre che a linkarla e proprio poco fa un sito che si occupa di Cetacei mi chiede il permesso di utilizzare le foto che ho scattato ai delfini dell'acquario di Genova... che dire... di gente che sa come ci si comporta ne esiste ancora a quanto pare! Per fortuna!

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posted by Andrea Perotti @ 08.20 Permalink , ,




Infrazione Codice della Strada - Art. 141

Certo che truffatori e simili hanno proprio una bella fantasia!
Poco fa mi arriva un mail che recita:

Infrazione Codice della Strada

La prensente per notificarle la sanzione applicata per ecesso di velocita' nell'area comunale in data 02 Aprile 2008.

Articolo contestato N. 141

E' obbligo del conducente regolare la velocita' del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione.

In allegato :

- Documentazione verbalizzata.
- Immagini di ripresa del veicolo.
- Documentazione di contestazione.
- Conteggio punti patente.

Sieta pregati di prendere visione di quanto in allegato ed agire di consegeunza entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente.


Qualora volesse opporsi a tale sanzione in allegato trova il modulo riferito alla senteza di cassazione del 20 Luglio 2001
N° 9909 la quale sminuisce la presunzione di veridicita' dei fatti attestati come avvenuti in assenza di verbalizzanti
( immagine ripresa con mezzi digitali ( autovelox ))

Seguira' raccomandata al suo indirizzo.


Il fatto che ora le multe arrivino per mail mi ha fatto sorridere... e infatti in allegato c'è un file compresso che, guarda caso, ne contiene uno eseguibile e nonostante il fatto che una simile cosa sia poco credibile, sono convinto che più di uno cliccherà sul file eseguibile che non contiene la foto o la documentazione, ma bensì Spyware o altra simile porcheria.

Quindi per chi non è così pratico il consiglio è: diffidate sempre e comunque da simili comunicazioni e soprattutto dal cliccare su qualsiasi tipo di allegato che trovate in mail poco chiari e fasulli!!!

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posted by Andrea Perotti @ 15.43 Permalink , ,




Il Cubo di Rubik nel Cubo di Rubik

Tra le figure che è possibile creare con il cubo di Rubik che mi piacciono di più c'è sicuramente questa, ossia il cubo nel cubo.

Per ottenerla basta un algoritmo di 20 mosse:

F' R U2 R' U' B U2 B' U F B L' D2 L D F' D2 F D' B'

L'immagine con la spiegazione su come effettuare le mosse precedenti la trovate qui, all'interno della guida su come risolvere il cubo di Rubik.

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posted by Andrea Perotti @ 20.01 Permalink , ,




Come risolvere il Cubo di Rubik

In occasione delle ormai prossime 100'000 visite (in 9 mesi) di questo filmato sulla soluzione del cubo di Rubik, (filmato in cui cerco di spiegare come fare per risolvere il rompicapo colorato anche se senza una spiegazione vocale) e della recente intervista apparsa su TSI1, ho deciso di pubblicare una piccola e veloce guida affinché chiunque riesca a ricomporre senza troppa fatica le sei facce colorate del cubo.

Premessa: il metodo che uso io è una via di mezzo tra il metodo a strati e il metodo di Gilles Roux. Nella realtà quando, appena uscito, cercavo di risolvere il cubo, non sapendo come procedere, la prima cosa che mi era venuta in mente era quella di provare a comporre, costruendo senza mosse fisse, sei pezzi dello stesso colore di una faccia in modo da lasciare liberi i rimanenti 3 pezzi che permettessero libertà di movimento per comporre i 6 pezzi simmetrici della faccia opposta; in questo modo riuscivo ad avere velocemente e senza mosse fisse da ricordare a memoria due strati del cubo fatti; per l'ultimo strato inevitabilmente si deve ricorrere a delle mosse fisse; ma vediamo passo passo come procedere!

Annotazione: questa vuole essere una guida che permetta di arrivare alla soluzione ricordando a memoria il minor numero di passaggi fissi; vedremo che basta ricordarsi 4 mosse fisse e il resto costruirselo con un ragionamento per riuscire a risolvere il cubo; per questo motivo alcune varianti vengono ridotte ad una sola combinazione anche se così facendo il passaggio può risultare a volte, a seconda dei casi, più lungo.

Tutto il metodo che vedremo adesso passo passo corrisponde a quanto spiegato in questo filmato.


Composizione dei primi 6 pezzi colorati di una faccia

Questa fase prevede che si debbano comporre passo passo 6 pezzi colorati, senza mosse prestabilite. Chiaramente i 6 pezzi che si vanno a costruire devono non solo avere lo stesso colore sulla faccia principale ma anche sui lati in modo tale che il colore del pezzo centrale corrisponda su tutti e 4 i lati che comprendono le facce composte, come evidenziato nelle immagini seguenti. In questa fase, come in quella successiva, è indispensabile procedere poco per volta, componendo i vari pezzi cercando di capire la logica di movimento del cubo. Può sembrare a prima vista e all'inizio difficoltoso ma con un po' di pratica risulterà più facile di quanto sembra.






Composizione dei 6 pezzi colorati simmetrici nella faccia opposta

A questo punto si dovrà fare la stessa cosa con la faccia opposta; nelle figure precedenti ho composto 6 pezzi della faccia bianca che hanno come lati il rosso, il blu e l'arancio. Nel mio caso la faccia opposta alla bianca è quella gialla quindi dovrò ora comporre 6 pezzi della faccia gialla che abbiano come lati il rosso, il blu e l'arancio.

Per poter impostare i 6 pezzi gialli senza dover disfare i 6 pezzi bianchi opposti appena fatti, lavorerò sempre in modo tale che i movimenti sulla faccia bianca avvengano solo sulla fascia composta dai tre pezzi rimanenti ossia quelli liberi di muoversi, come evidenziato nella figura seguente:



Dopo aver composto i 6 pezzi colorati simmetrici ci dovremmo quindi trovare nella seguente situazione. Le frecce gialle stanno ad indicare la corrispondenza dei colori dei rispettivi 6 pezzi opposti composti fino ad ora.






Composizione della strato inferiore del cubo

Ora possiamo completare i due rimanenti pezzi della faccia blu; per fare questo muoviamo in modo simmetrico la faccia bianca e la faccia gialla così da lavorare sempre sullo strato libero di entrambe le facce.



Quindi a questo punto, dopo aver composto la faccia blu, ci troviamo con 2 dei 3 strati del cubo composti come evidenziato nell'immagine seguente.




Composizione dell'ultimo strato

Per poter terminare l'ultimo strato e quindi arrivare alla soluzione del cubo di Rubik dovremo ricorrere a mosse prestabilite che permetteranno di comporre l'ultima faccia, nel nostro caso quella verde. A tal proposito elencherò le mosse con delle lettere che seguiranno lo schema proposto nell'immagine seguente.

Come convenzione scriverò solo la lettera se il movimento della faccia sarà singolo (es. U ossia ruota la faccia superiore in senso orario una volta) e la lettera seguita da 2 se il movimento della faccia sarà doppio (es. U2 ossia ruota la faccia superiore in senso orario due volte) e la lettera seguita da ' se il movimento deve essere fatto in senso opposto rispetto allo schema (es. U' ossia ruota la faccia superiore in senso antiorario una volta)




La croce

Dovremo ora far apparire una croce (+) sulla faccia verde.
La situazione della faccia verde dipende dal caso, ossia potrebbe esserci solo il pezzo centrale verde (Caso a), oppure i pezzi verdi potrebbero essere tre a formare una I (Caso b) oppure una L (Caso c), oppure ci potrebbe già essere la croce (Caso d) come evidenziato nelle immagini seguenti.


Caso a


Caso b


Caso c


Caso d

A parte il Caso d se ci troviamo in una delle altre situazioni dovremo ricorrere ad una mossa prestabilita per far si che esca la croce.

La mossa da eseguire, tenendo in mano il cubo come evidenziato nelle immagini precedenti è la seguente: B U L U' L' B'

A seconda del caso di partenza potremmo ottenere direttamente la croce o ricadere nel Caso b o c; basterà ripetere la stessa mossa tenendo il cubo in mano orientato come visualizzato nelle immagini, a seconda dei casi.


Posizionare le facce della croce

Ottenuta la croce dobbiamo accertarci che i pezzi che compongono la croce siano dello stesso colore delle relative facce colorate; ad esempio nell'immagine seguente questo non succede.




Si dovrà quindi utilizzare un'altra mossa che permetta di spostare i 4 pezzi della croce in modo tale che combacino con i relativi colori delle facce adiacenti; per fare questo dobbiamo trovarci nella stessa situazione della figura seguente:



La faccia rossa combacia con il relativo pezzo della croce e va tenuta rivolta verso di noi, mentre i rimanenti tre pezzi che compongono la croce dovranno essere spostati come indicato dalle frecce (potrebbe succedere che ci sia una situazione tale che non sia possibile avere questa configurazione, in questo caso eseguire comunque le mosse seguenti che porteranno alla situazione evidenziata sopra); quindi eseguire le mosse seguenti: R U R' U R U2 R'


Posizionare gli angoli della faccia superiore

Ci troviamo ora ad avere la croce posizionata correttamente, rimane quindi da mettere nel posto giusto i 4 spigoli della faccia; la situazione che si presenterà dipende dal caso, quindi potremmo avere nessuno spigolo al posto giusto, averne qualcuno o tutti.
Nell'immagine seguente vediamo ad esempio che lo spigolo rosso-verde-bianco è nel posto giusto, andrà in seguito ruotato per far combaciare i colori con le facce, mentre gli altri andranno riposizionati.



Per poter spostare gli angoli e metterli al posto giusto tenere il cubo in modo che l'angolo già posizionato sia in alto a destra (nel caso in cui nemmeno 1 angolo sia al posto giusto va bene qualsiasi posizione) come nell'immagine seguente:



Quindi eseguire le seguenti mosse finchè gli angoli non finiscono al posto giusto: L U' R' U L' U' R U


Ultima fase

A questo punto non resta, per completare il cubo di Rubik, che ruotare gli angoli in modo tale da far combaciare i colori con le relative facce. La situazione anche in questo caso dipende dal caso, potremmo, in seguito alle mosse precedenti, trovarci con già alcuni angoli ruotati nel modo giusto, oppure doverli mettere a posto tutti.

Teniamo quindi il cubo in modo tale che l'angolo da mettere a posto sia in alto a destra rispetto a noi e quindi ripetiamo la seguente mossa finchè non vediamo posizionato l'angolo in questione nel modo corretto: D R D' R'



Quando l'angolo sarà a posto ruotiamo la faccia superiore per posizionare in alto a desta l'angolo successivo e ripetiamo le mosse precedenti; quando arriveremo a mettere a posto l'ultimo angolo il cubo magicamente tornerà come all'origine!!!

Se siete arrivati fino a questo punto COMPLIMENTI!!! Avete risolto il Cubo di Rubik!!!



Per finire due filmati: il primo è il video che riporta la soluzione cubo di Rubik che abbiamo visto nei passaggi precedenti e il secondo è come risolvo il cubo di Rubik in 55 secondi utilizzando questo metodo.






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