Il Blog di Andrea Perotti



Come non prendere multe per eccesso di velocità in Svizzera

Il 17 aprile 2007 pubblicai questo post, il cui scopo era quello di creare un semplice schema in cui elencare, a seconda dei limiti e delle strade, quelle che erano le sanzioni in caso di superamento del limite di velocità in Svizzera.
Quel post continua a distanza di due anni ad essere uno dei più letti e cercati del blog; non solo ma non sono pochi quelli che mi scrivono quotidianamente via mail chiedendomi informazioni dopo aver ricevuto una notifica per eccesso di velocità. Dopo due anni di mail ricevute mi sento di avere dati statistici sufficienti per trarre alcune interessanti osservazioni!

Prima di tutto il 95% delle persone che mi scrivono perchè hanno superato i limiti di velocità sulle strade svizzere sono italiani.

Ogni mail riporta la scusa secondo la quale sono stati beccati da un radar; in assoluto le due scuse che vanno per la maggiore sono:




Ora premesso il fatto che non capisco perchè mi devi scrivere iniziando subito con delle scuse per giustificarti, ma la prima cosa che mi viene da pensare è che se non vedi il cartello del limite allora è un bene se ti ritirano la patente che mi sa devi fare un bel controllo alla vista!

Se invece tu sei una persona che è sempre stata attenta e scrupolosa in tutta la tua vita e la prima volta che, dopo centinaia di anni di patente immacolata, hai voluto provare il brivido della velocità... zac! subito sei stato fotografato, mannaggia sei proprio sfortunato, non c'è dubbio. Insomma pianifica subito un viaggio a Lourdes!

La cosa anche interessante è che tu che sei così scrupoloso delle regole e attento nella guida e sfortunatamente sei incappato in un controllo quasi ingiustamente, mi stai scrivendo in privato per chiedermi se ci sia qualche scappatoia, magari come fare per aggirare la cosa anche in modo un po' furbesco! Così mi deludi sul finale che da uno come te non mi aspetto una richiesta su cosa fare per fregare la polizia svizzera!

Che poi queste riflessioni le facevo proprio un giorno mentre da Lugano andavo a Como e sul ponte di Melide con il limite di 80 km/h e il cartello Radar in bella vista vedevo passare sulla corsia di sinistra a velocità ben superiore agli 80 tutti i gitanti della domenica con targa italiana che tornavano a casa dopo la passeggiata sul lungolago di Lugano. E nel frattempo mi chiedevo quanti di loro, magari lunedì, mi avrebbero scritto iniziando la mail dicendo che proprio non avevano visto il cartello con il limite.

Altro dato di rilievo è che la quasi totalità dei commenti che pubblico relativi al post iniziale (si perchè molti commenti non vengono pubblicati visto che non è chiaro il messaggio che vogliono trasmettere) e anche diverse mail, non portano la firma o il nome e cognome; ossia quasi tutti si nascondono dietro l'anonimato, come se ci fosse in agguato chissà quale conseguenza mettendo in un commento o in una mail nome e cognome. Che poi a me un commento anonimo o una mail senza la firma mi mette sempre una certa tristezza!

Però visto che alla fine tutte queste riflessioni devono portare per forza ad una conclusione, io raccolti tutti i dati e sentite tutte le richieste di questi due anni mi sento di dare un consiglio con assoluta certezza: tu che ti appresti a transitare su strade di un altro stato con il tuo mezzo meccanico bi, quadri o multi ruote, informati prima su quali siano i limiti sulle strade che percorrerai e quali siano le conseguenze se li infrangi e soprattutto se non vuoi avere brutte sorprese, fai uno sforzo e rispetta i limiti!!! Così, con questo trucchetto, io ti assicuro personalmente che nessuna multa arriverà!

Se invece i limiti non li vuoi rispettare allora non atteggiarti come se tu fossi una vittima sacrificale e non agitarti alla ricerca delle più contorte scappatoie e furberie per evitare le sanzioni!

Buon viaggio!

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posted by Andrea Perotti @ 19.48 Permalink ,

5 Comments:

At 25 settembre 2009 00.37, Blogger Alliandre~la Ippe said...

Eh, vale anche per gli svizzeri appena varcano il confine di qua, che sulla Milano laghi mi superano volando basso certi razzi targati Ticino che lèvati... :-P
La differenza è che la Svizzera è capace di farsi pagare le multe anche dagli stranieri, con l'Italia invece sicuro che riesci a farla franca. (Posso cambiare paese? Porcacicca, perché il confine non è a sud di Como invece che a nord? E' dura vivere a un tiro di schioppo da un paese serio...)

 
At 25 settembre 2009 08.11, Blogger Andrea Perotti said...

Alliandre tu hai perfettamente ragione!
Aggiungerei solo, come ulteriore differenza, che l'Italia non è in grado di far rispettare le regole e questo probabilmente gli stranieri lo sanno ;)
Da tener conto comunque che la Svizzera ha stipulato accordi con gli altri paesi in modo tale che se un cittadino elvetico commette un'infrazione all'estero per cui c'è il ritiro della patente, le autorità Svizzere ritireranno la patente anche in Svizzera per la stessa durata...

 
At 5 novembre 2009 14.18, Anonymous Fabio said...

Ma questo vale anche al contrario? Cioe' se un cittadino italiano commette un'infrazione da ritiro di patente in Svizzera, la patente gli viene tolta anche in Italia?

Grazie

 
At 6 novembre 2009 17.14, Blogger Andrea Perotti said...

@Fabio: non saprei dirti, dovresti informarti presso la Polizia italiana.

 
At 17 novembre 2009 08.28, Anonymous Anonimo said...

Vorrei sapere se il ritiro di patente per un mese viene iscritto nel casellario giudiziario (fedina penale)? Grazie. Enrico

 

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