Si torna a Indren, ma non tutti!
giovedì, 31 dicembre 2009
Ricordo che una domenica di marzo mi trovavo con la scuola di sci a Gressoney La Trinité; era l'ultimo anno di funzionamento dei vecchi impianti che portavano a Indren da Alagna e poiché al pomeriggio io e altri istruttori del gruppo non avevamo lezione si era deciso di fare, per l'ultima volta, il classico giro in fuoripista: partenza dal Gabiet salita fino ai Salati, discesa in fuoripista fino a Pianalunga, risalita fino ad Indren e nuovamente tutto in fuoripista scendendo lungo il canalino che ci avrebbe riportato al Gabiet.
Il fuoripista che dai Salati portava ad Alagna era bello e seguiva quella che ora è diventata la pista battuta in seguito alla costruzione della funivia che da Pianalunga porta al Passo dei Salati.
Ma la cosa più emozionante è stata prendere per l'ultima volta la funivia che ci avrebbe portato fino a Punta Indren a 3260 mt. Mi domandavo come poteva quell'impianto funzionare ancora, le funi della funivia giravano intorno a grandi ruote di ferro con intorno altre ruote e ingranaggi, tutti a vista, che inevitabilmente riportavano alla memoria alcune scene di Tempi moderni di Charlin Chaplin.
Poi una volta giunti a Punta Indren ecco la desolazione di quello che un tempo era il punto di ritrovo delle squadre per gli allenamenti estivi. Gli skilift abbandonati mi riportavano con la mente alle estati in cui al 15 agosto ero a sciare sul ghiacciaio, ormai tristemente sciolto.
Ma lasciati i ricordi ci si tuffava nella discesa in neve fresca verso il Gabiet superando come ultimo ostacolo il canalino che, visto dagli ovetti dell'impanto che portava al Passo dei Salati, faceva abbastanza impressione.
Quella è stata l'ultima volta che sono salito a Punta Indren, era l'anno 2000. Poi sono iniziati i progetti e i lavori, lenti e pieni di intoppi (in pieno stile italiano) sia burocratici che non, per la costruzione dei nuovi impianti. Prima il tratto da Alagna a Pianalunga, poi finalmente la funivia che da Pianalunga porta al Passo dei Salati che ha assicurato il tanto atteso collegamento con il comprensorio del Monterosa Ski in Valle d'Aosta e l'apertura della nuova pista dai Salati a Pianalunga; funivia innovativa, caratterizzata da due impianti indipendenti, con due funi portanti per cabina, quindi quattro in totale, in modo tale che ogni cabina sia indipendente per la salita e discesa dall'altra.
Infine mancava l'ultimo tratto che dai 2971 mt del Passo dei Salati avrebbe portato la stazione d'arrivo a quota 3660 mt a Cresta Rossa, ossia più in alto di Punta Indren, con un inedito tracciato, poi in seguito modificato a seguito dell'opposizione della Regione Piemonte che ha bloccato i lavori a causa dell'impatto ambientale. La Regione Valle d'Aosta a quel punto ha deciso di modificare l'arrivo e di fare le cose a casa propria senza coinvolgere il territorio piemontese, posizionando quindi l'arrivo a 3275 mt nei pressi di Punta Indren, sul suo territorio e dando inizio ai lavori.
Tutto ciò ha portato a incredibili ritardi, visto che la fine prevista era per il 2006, ma poi quando ormai non ci si sperava più si è giunti alla conclusione: domenica scorsa, il 27 dicembre c'è stata la tanto attesa inaugurazione della funivia che riporta gli sciatori a Indren!
Ma attenzione, non tutti però! Non vi sono piste battute, non c'è il servizio di soccorso sulle piste, i tracciati sono esclusivamente in neve fresca, quindi non è rivolto al turismo di massa e soprattutto è da evitare se non si è più che esperti dello sci in fuoripista.
Il freeride in quelle zone può nascondere insidie se affrontato senza la dovuta esperienza, e la tragedia sfiorata proprio il giorno dell'inaugurazione lo testimonia.
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posted by Andrea Perotti @ 15.26 Permalink , ,
Sciare a Cervinia
martedì, 29 dicembre 2009
Cervinia è una nota stazione sciistica in Valle d'Aosta a 2000 mt di quota dove tutto è stato impostato in modo tale da far sentire a proprio agio chi proviene dalle grandi città, a partire dalle case e dagli alberghi che sono l'inno al cemento armato e non sfigurano assolutamente rispetto alle grandi periferie delle metropoli.
Il parcheggio ai piedi degli impianti principali è terra di nessuno; per trovare un posto devi arrivare alle otto del mattino e nessuno ti dirà dove e come parcheggiare. L'ottimizzazione dei parcheggi è cosa poco conosciuta e così finiti i (pochi) posti inizia la caccia al parcheggio improbabile con macchine abbandonate dappertutto, anche lungo la strada di accesso al parcheggio stesso, che diventa una stretta corsia con ovvi imbottigliamenti tra chi esce e chi entra. Logicamente essendo che a 2000 mt è risaputo che non nevica mai il tutto si complica grazie a chi immancabilmente scende ai parcheggi con gomme estive e poi mette in scena il teatrino della spinta a mano dell'auto per riuscire a risalire; in questi casi le code che si formano sono da tangenziale in orario serale.
La biglietteria è un salto nel passato: è posta in uno stabile che risale alla notte dei tempi che ad un certo punto ti guardi intorno per vedere se in coda c'è per caso anche Zeno Colò! Quando poi è il tuo turno e ti presenti con la tessera da ricaricare, prima di capire che vale anche da loro ti guardano con occhi bovini e ti chiedono: "questa cos'è?".
Per quanto riguarda gli impianti di risalita si vede che si cerca di fare qualcosa, soprattutto considerando che la società che li gestiva fino allo scorso anno ha praticamente dichiarato il fallimento, però lo standard è ancora distante rispetto alle migliori stazioni sciistiche.
Cervinia chiaramente ha anche la sfortuna di essere attaccata ad una delle più belle località della Svizzera, ossia Zermatt, in cui tutto è invece organizzato per farti sentire in un piccolo paradiso; basta arrivare a Plateau Rosà ed iniziare a scendere verso Zermatt per capire che si è in un altro mondo!
Infine mi chiedevo come mai il sito di Cervinia non si possa linkare se non con permesso; alla luce di tutto ciò probabilmente è la vergogna che li porta a cercare di non essere troppo citati!
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posted by Andrea Perotti @ 17.46 Permalink , ,
Buon Natale
giovedì, 24 dicembre 2009
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posted by Andrea Perotti @ 17.50 Permalink , ,
Schumacher torna in pista
Schumacher nel 2010 tornerà a correre in formula 1 con la Mercedes con un contratto di dieci milioni di franchi e un giro d'affari stimato di quasi cinquanta milioni di franchi.
Enzo Ferrari sosteneva che ogni figlio per un pilota significava un secondo in più al giro. Sono curioso di vedere se aveva ragione!
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Piazza Riforma: il nuovo giornale della città di Lugano
giovedì, 17 dicembre 2009
Se ti sei perso il quotidiano di ieri sera ecco il podcast dedicato a Piazza Riforma, il nuovo giornale della città di Lugano, presentato alla stampa da Eleonora Bourgoin responsabile editoriale della rivista.
Piazza Riforma sarà "un prodotto editoriale innovativo, che vuole da un lato comunicare il presente e il futuro della Città, dall’altro riscoprirne l’identità, la storia e i luoghi più singolari e autentici"
Conoscendo personalmente chi lavora alla redazione del giornale sono sicuro che le premesse saranno ampiamente mantenute; io intanto corro a leggere il primo numero!
Etichette: Lugano
posted by Andrea Perotti @ 07.55 Permalink , ,
Parte da Piazza Riforma il nuovo giornale della città di Lugano
mercoledì, 16 dicembre 2009
Dopo un anno di attesa torna nelle case dei cittadini il giornale edito dal Municipio di Lugano: Piazza Riforma.
Un prodotto editoriale innovativo, che vuole da un lato comunicare il presente e il futuro della Città, dall’altro riscoprirne l’identità, la storia e i luoghi più singolari e autentici.
La Città di Lugano si trova in una fase estremamente dinamica: in un orizzonte temporale assai ristretto verranno prese, e tradotte in realtà, importanti decisioni. Quest’ultime avranno grandi ripercussioni sull’identità della Città e sulla vita dei suoi abitanti. Attraverso ambiziosi e coraggiosi progetti, come quello dell’aggregazione o i cosiddetti Grandi progetti, la Città verrà resa più forte e pronta ad affrontare con rinnovata energia le sfide future. In un momento così delicato i cittadini devono essere informati tempestivamente su quanto verrà realizzato in ambito amministrativo, economico, viario, culturale e strategico. Il coinvolgimento della cittadinanza è una parte fondamentale nel progetto della Nuova Lugano. Con queste premesse il Municipio di Lugano ha deciso di ideare e progettare un nuovo giornale destinato ai suoi cittadini. L’idea di base è quella di fare un passo avanti rispetto a “La Città”, creando un mezzo di comunicazione innovativo, aperto agli stimoli esterni e in grado di approfondire temi delicati e di interesse generale
Il risultato di questo lavoro si chiama Piazza Riforma, un giornale nuovo nella forma, nel taglio degli articoli, nella grafica, nella qualità delle immagini e nell’equilibrio tra temi di interesse collettivo e comunicazione istituzionale. A questo proposito una delle novità più interessanti è la presenza di un inserto centrale dedicato ad un unico importante argomento, inserto che offre la possibilità d’essere staccato dal resto del giornale e conservato insieme agli altri nella propria libreria.
Piazza Riforma è un prodotto editoriale studiato nei minimi dettagli che ha l’obiettivo da un lato di mettere in luce i progetti in essere e quelli futuri, dall’altro di andare a riscoprire l’identità, la storia e gli angoli più caratteristici della nostra Città.
Piazza Riforma uscirà cinque volte all’anno, un numero sarà monotematico mentre gli altri quattro avranno contenuti eterogenei. Sarà un giornale fatto per i cittadini, con i cittadini, che racconterà sotto forma di storie i luoghi, la vita, i volti, i personaggi che vivono Lugano e che ne attraversano idealmente la piazza più importante.
Per fare questo lavoro, alla redazione è stata data grande autonomia, ciò che ne assicura l’indispensabile credibilità e la giusta flessibilità. Lo confermano anche le parole del Sindaco Giudici, primo fautore del progetto: “Piazza Riforma nasce dopo un lungo e accurato lavoro e pone Lugano in una posizione privilegiata tra le città che dispongono di un proprio organo d’informazione. L’autonomia garantita alla redazione assegna al giornale un’imparzialità non sempre facile da trovare nei giornali istituzionali. È davvero una piccola e coraggiosa rivoluzione, con Piazza Riforma comunicheremo la nostra Città in modo semplice e originale con articoli pensati come tante fotografie che racconteranno com’è e come sarà Lugano”.
Domani sarà nelle case di tutti gli abitanti di Lugano; così potrò anche dire che chi scrive su Piazza Riforma è un mio amico!

Foto di Igor Ponti
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posted by Andrea Perotti @ 17.15 Permalink , ,
Valentino Rossi al Motor Show 2009
mercoledì, 9 dicembre 2009
Etichette: Auto, Sport, Velocità
posted by Andrea Perotti @ 12.15 Permalink , ,
Un giorno al Motor Show
Etichette: Auto, Sport, Velocità
posted by Andrea Perotti @ 07.55 Permalink , ,
Sedrun aggiornamento istruttori e Motor Show
venerdì, 4 dicembre 2009
Per la serie gli appuntamenti del fine settimana, qui il sottoscritto sta per chiudere tutto e partire per Sedrun, al seguito dello Sci Club Pregassona per l'annuale aggiornamento dei monitori di sci.
Giusto il tempo di tornare e cambiare sci e scarponi con pc e macchina foto e l'8 dicembre sarò a Bologna al Motor Show, grazie all'invito e al pass stampa che Promotor International mi ha riservato.
Stay tuned...
technorati tags: Sci, Sedrun, Istruttori, Monitori, Motor Show, Promotor International
posted by Andrea Perotti @ 13.49 Permalink , ,






