Il Blog di Andrea Perotti



Il successo di iPhone 3G: amore e odio!

Diciamo la verità: l'iPhone 3G è un grande successo, è indubbio che Apple con questa operazione ne sia uscita vincente più che mai.

Non solo l'iPhone è bello da vedere e da usare ma vi siete resi conto che ne stanno parlando tutti quanti? Non solo quelli a cui piace punto e basta, come il sottoscritto, ma ne parlano tantissimo anche quelli che fanno finta che non gli importi nulla, quelli che trovano mille scuse e mille difetti per dimostrare che non è così bello... quasi dovessero prima di tutto convincere loro stessi!!!

Perchè mai nessuno, dico nessuno, si mette a parlare, che ne so, di questo cellulare, che ha un prezzo che supera quello di un portatile, un'estetica penosa e una funzionalità che lascia a desiderare...

Ammettete che operazione di marketing, gioiellino tecnologico o quello che volete l'iPhone 3G è un successo... che vi piaccia o no! ;)



P.S. La canzone dello spot è "$165 Million + Interest (Into) The Round Up" di David Holmes, colonna sonora di Ocean's Twelve.


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posted by Andrea Perotti @ 20.35 Permalink , ,




Se parli ti querelo

Secondo me Andrea Rossetti, amministratore della ditta Mosaico Arredamenti è un genio, un grande.

Si perchè querelando coloro che osano esporre le disavventure avute nel trattare con la sua ditta pensa di zittire le lamentele!

E alla fine dell'anno gongolandosi nel suo ufficio potrà dire che la sua ditta non avendo ricevuto lamentele è la migliore del mondo!!!

Non c'è che dire un grande... lui si che la sa lunga!

Ne ho anche parlato a Carcarlo e pensa che anche lui ha confermato che è un grande!



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posted by Andrea Perotti @ 08.44 Permalink , ,




Blog Driver Day e la caccia alla quaglia

Tiziano di Coffee Grinder mi scrive per via del Blog Driver Day:

ciao!
ti scrivo per la richiesta che ci avevi fatto per partecipare a Blog Driver Day.


Forse avremo l'opportunità di allargare di 1/2 persone la nostra lista di invitati.

Se ti vuoi candidare per essere uno dei partecipanti, dovresti mandarmi le seguenti informazioni (all'indirizzo marketing@coffeegrinder.it):

- Chi sei (un breve profilo professionale)

- se hai un blog indicarcelo (e brevemente descrivercelo)

- indicardi il nr di accessi al tuo blog

- se partecipi a community e con che nick name

Grazie e a presto Tiziano Coffee Grinder
marketing@coffeegrinder.it

Tiziano ma mi chiedi chi sono e tu chi sei scusa??? Tiziano chi???

Mi chiedi del mio blog ma coffeegrinder chi è? Un sito cooming soon???

Insomma non sapevo che era stata aperta la caccia alla quaglia!

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posted by Andrea Perotti @ 15.00 Permalink , ,




Blog Driver Day parte seconda

Per il Blog Driver Day del 20 e 21 aprile prossimi a Vallelunga i pochi posti, disponibili su invito, sono già da tempo definiti e vista la lunga lista d'attesa ci sono poche possibilità di partecipare.

Tutto ciò è abbastanza triste perchè sarebbe stato bello vedere le facce dei blogger Audimuniti essere sorpassati dalla bella e scattante Clio Sport R27 :D

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posted by Andrea Perotti @ 20.41 Permalink , ,




Il blogscherzo e il buzz marketing

Lo scherzo che Gaspar ed io abbiamo fatto la settimana scorsa è stato semplicemente uno scherzo, abbiamo giocato un po', ci siamo divertiti, e leggendo nei commenti che ne sono usciti in questi giorni, così è stato preso dai più.

Però mi piacerebbe, nonostante il poco tempo che è durato, trarre dei semplici spunti su cui riflettere; il primo tra tutti è stato come hanno reagito i lettori ai miei appositamente scherzosi post (e talvolta improbabili per il blog di Gaspar).

Tutti (salvo Palmasco che nei commenti si è posto qualche dubbio...) hanno creduto che fosse veramente Gaspar a scrivere e commentare e la sua influenza, autorevolezza, credibilità ha fatto sì che ciò che io scherzosamente scrivevo venisse preso seriamente e da qui commenti, interventi, link ecc. ecc. Sicuramente se le stesse cose le avessi scritte qui la reazione sarebbe stata differente!

Questo fatto mi ha fatto nascere una riflessione, leggendo questo post di Luca Carlucci e soprattutto queste righe a proposito di Buzz marketing:

"Ci sono agenzie che affiliano, cioè nei fatti comprano, i blogger.
Questi blogger svolgeranno, a loro discrezione e remunerati, un servizio per queste agenzie: parlare ai propri lettori di un marchio o prodotto “a comando”, ovvero quando l’agenzia glielo chiederà. Ovviamente, quanto più il blogger è influente (rispettato, credibile e con molti lettori), e quanto più sarà bravo a propagare un messaggio positivo sul marchio o prodotto, tanto più l’agenzia ricorrerà a lui e lo premierà per i suoi servizi. E viceversa. Per cui al blogger di nome il premiuccio di valore. Alla massa degli “sfigati” (in senso tecnico-numerico, sia chiaro) contentini altrettanto sfigati."

Ecco, la mia semplice e banale osservazione è questa: quanto può restare influente, credibile, autorevole un blogger che venduto ad una agenzia di buzz marketing parla oggi di questo e domani di quell'altro a comando???
Questo meccanismo potrebbe rivelarsi alla lunga un boomerang per la credibilità del blogger con il conseguente collasso del giochino!

Senza contare, che se proprio devo avere informazioni dettagliate su un prodotto mi affido a Google e con una veloce ricerca riesco a reperire tutte le prove e informazioni che mi interessano, scritte da chi liberamente e senza vincolo alcuno, scrive le proprie recensioni nel proprio bloggettino rilegato al 2000mo posto che nessuna agenzia probabilmente degna perché non ritenuto degno di nota ma che mi permette di avere comunque un'idea sul prodotto.
Tutto ciò da sempre, senza buzz, senza legami, senza contratti ossia liberamente!

Per questo penso che, come dice questa mattina Gaspar, questo buzz marketing sia perdente ancora prima di partire, almeno per come la vedo io!

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posted by Andrea Perotti @ 09.32 Permalink , ,




Vodafone discrimina internet

Stefano Quintarelli, sempre attento e sulla notizia, segnala l'ultima offerta commerciale Vodafone: accesso sul cellulare con tariffa flat ad alcuni podcast scelti da loro.


La notizia è grave a causa di quel "scelti da loro" che discrimina l'accesso dei fornitori di podcast al potenziale pubblico dei telefonini: chi si accorda con Vodafone viene distribuito gratis, gli altri continueranno a costare uno sproposito.


Si tratta di una pericolosa manovra contro la neutralità della rete. Se fosse questa la logica di internet, niente la distinguerebbe dal solito pappone televisivo.


Mi sento di prevedere, e anzi spero ardentemente, che questi "servizi a valore aggiunto" tanto apprezzati dai provider, lo saranno molto meno dagli utenti. Analogamente, gli abbonati alle varie webtv di Telecom Fastweb etc. sono pochissimi rispetto ai possessori di una connessione veloce.


Personalmente, non sottoscriverei mai una simile porcata: prima di tutto perché i criteri di scelta della Vodafone non sono e non potranno mai essere
i miei criteri di scelta.


E il bello di internet è proprio che ognuno di noi può scegliere: si tratta di un privilegio al quale non intendo rinunciare

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posted by Andrea Perotti @ 11.15 Permalink , ,




Amami! (storie di marketing)

Tantissimo tempo fa, una ragazza mi diceva con fare imperioso: "Voglimi bene!", e io cercavo di spiegarle che non era possibile, che non funzionava così, che io potevo volerla amare ma lei non poteva volere che io volessi.

Tanto tempo è passato, e oggi penso che sia anche una questione di reazioni chimiche; ma rimango sempre dell'idea che l'amore lo puoi solo offrire, mai chiedere.

In questa luce, iniziative come quelle di Buzz Paradise che propone Luca Conti, mi sembrano per lo meno ingenue, ma soprattutto votate a un sicuro insuccesso.

E soprattutto: nascono da una profonda incomprensione dei meccanismi in gioco.

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posted by Andrea Perotti @ 10.04 Permalink , ,