Il cliente per il Servizio Clienti di Renault è un concetto poco chiaro o forse un optional…!!!
La mia Renault Clio Sport (la terza che ho acquistato) presenta un problema che nessuno in due anni e mezzo è riuscito a risolvere: entra il limitatore di giri, che interrompe l’alimentazione al motore, ca. 1000 o 2000 giri prima del previsto. Colpa di un sensore posto sul pedale del freno che invia impulsi errati alla centralina. Bene… dopo 4 sostituzioni del pezzo senza nessun successo decido di scrivere al Servizio Clienti a Roma, il 15 gennaio scorso. Pronta la risposta (automatica…) che mi avvisa che in poco tempo verrò contattato da un responsabile. Dopo due mesi sollecito, sempre per mail, e ricevo la stessa risposta standard.
A questo punto chiamo il numero verde; mi risponde l’operatore Cristian, che probabilmente si è alzato con il piede sbagliato questa mattina (ma Cristian questi sono fatti tuoi…), e alle mie rimostranze, in modo poco garbato mi dice che il problema non è loro ma è il mio, visto che a lui risulta che sono io che “non sono capace ad usare il prodotto
Accidenti dopo tanti anni mi accorgo solo ora che per sciacciare un pedale del freno oppure un pedale dell’acceleratore si deve fare un apposito corso… mi rammarico di non aver seguito questo corso prima… e grazie a Cristian del Servizio Clienti Renault che me l’ha ricordato.
Grazie anche a Cristian del Servizio Clienti Renault per aver riagganciato il telefono alle mie rimostranze.

La morale qual’è:

Il Servizio Clienti Renault ha un concetto di Cliente che in questo preciso istante mi sfugge… se qualcuno potesse chiarimelo… magari un responsabile della Renault…

Nel frattempo però, se qualcuno di Renault riuscisse a risolvere, dopo due anni e mezzo, il mio problema avrebbe tutta la mia gratitudine!!!

Informatics, ski racer, loves Finland, Norway, mountains, squash, photography, Drones and RC Helicopter – Snapchat: andrea.perotti

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