Questa mattina la situazione meteo non era migliorata rispetto a ieri sera, anzi! Vento fortissimo e pioggia. I propositi di fare ancora un giro a piedi a Honningsvag vengono subito ridimensionati. Mi limito a qualche foto dall’auto, un giro dove un tempo arrivava il traghetto (sostituito ora dal tunnel sottomarino) e parto alla volta di Tromso.
Per metà viaggio piove anche abbastanza forte, poi finalmente smette e a tratti esce anche il sole! Il paesaggio è variabile: presa la strada per Alta, si alternano tratti in cui si percorrono passi caratterizzati da altipiani del tutto piatti, a tratti in cui la strada percorre fedelmente i contorni dei fiordi. E’ proprio questa una delle cose curiose: per chilometri si gira intorno al fiordo, la cui acqua si presenta a volte con un colore verde smeraldo.
Immerso in questo suggestivo paesaggio raggiungo l’albergo a Tromso, cittadina che con i suoi ca. 50000 abitanti vanta la palma della più grande della Norvegia settentrionale. Tromso è una città molto viva sia durante il giorno che di sera, in cui i numerosi pub spopolano; è circondata da modeste montagne, alcune delle quali presentano però piccoli ghiacciai o neve, caratteristica curiosa visto che si affacciano direttamente sul mare, sebbene sia il mar Glaciale Artico. La temperatura non è molto elevata, questa sera se non si aveva una giacca e una maglia si sentiva il freddo!
Il centro della città è particolarmente vivace ed è a due passi dalle banchine del porto, alle quali attraccano i battelli della famosa linea costiera Hurtigruten; domani con un pò più di tempo avrò modo di fare un giro in centro con più calma, prima di partire in direzione Narvik – Andenes.

Senior IT Systems Administrator e formatore in Ticino. Mi occupo di cybersecurity con Darktrace, amministrazione Microsoft 365 e formazione IT. Pilota di droni con attestato EASA A1/A3 e A2. Appassionato di sci, fotografia e viaggi.



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