Venerdì 18 e sabato 19 gennaio scorsi sono stato a Mürren, nell’Oberland Bernese, per la discesa libera Inferno.
Immersa nell’incantevole paesaggio della Jungfrau Region la gara Inferno è la più grande e famosa gara di sci amatoriale del mondo.

La gara in numeri
Disputata la prima volta nel 1928 vanta in partenza bel 1800 iscritti ogni anno provenienti da tutto il mondo, circa la metà di coloro che fanno richiesta di partecipare.
Partenza al Piz Gloria a 2970 m, dove è stato girato un film di 007 – Al servizio segreto di sua Maestà
Arrivo a Lauterbrunner a 800 m
Lunghezza del percorso 15.8 km – dislivello 2170 m

Il tracciato
Si parte appena sotto al Piz Gloria, si acquista rapidamente velocità per immettersi nel tratto dell’Engetal, un lungo mezza costa che porta all’Obere Hübel; in questo prima tratto è indispensabile tenere le linee ideali, essere dei buoni scivolatori e aver preparato in modo ottimale gli sci, per mantenere una buona velocità sul lungo tratto in piano.
Alla fine dell’Engetal si perde tutta la velocità e si è costretti ad affrontare il primo pezzo in cui si deve spingere per risalire…

Il tratto successivo è un tratto tecnico e veloce in cui si deve tirare fuori la tecnica del discesista, fino all’imbocco del “terribile” Kanonenrohr, dove si arriva veloci; la pista si restringe improvvisamente e una strettoia sulla destra immette in un ripidissimo muro. Prima del Kanonenrohr è indispensabile, anzi caldamente consigliato frenare energicamente…

Superato il Kanonenrohr una breve stradina porta in velocità al passaggio dell’Höhenlücke; in questo punto si radunano molti spettatori che con campanacci e quant’altro fanno il tifo per i partecipanti annunciati al loro passaggio; una secca curva sulla sinistra e poi subito dopo sulla destra porta il percorso in basso all’imbocco del bosco e a questo punto, persa tutta la velocità, si deve risalire, sci ai piedi, per un lungo tratto… inutile dire che si arriva in cima piuttosto stremati… (la gara si chiama Inferno non a caso!!!)

Quindi raccolte le forse e il fiato si riprende con un veloce tratto da farsi tutto in posizione fino a Winteregg; se la neve per il tratto che porta a Lauterbrunner non è sufficiente allora la gara termina appunto a Winteregg, altrimenti da qui parte una lunga stradina che porta sino a Lauterbrunner.

Inutile dire che si arriva al traguardo stremati ma comunque contenti di aver partecipato!

Tanto per rendere l’idea l’intero tragitto viene percorso normalmente da un buon sciatore in ca. 45 minuti; in gara il vincitore impiega meno di 15 minuti… questo è l’Inferno!!!

Quest’anno mi sono classificato al 392° posto di categoria su 650 e all’882° posto in generale su 1582 arrivati… la salita del boschetto mi è stata fatale per perdere posizioni… Sono comunque riuscito a prendere il bronzo! (L’oro al primo di ogni categoria, l’argento e il bronzo vengono assegnati in base al distacco con il primo).

Qui le foto e di seguito i video che abbiamo fatto nei due giorni.

Il giorno della gara

Il giorno prima della gara – Seconda parte

Il giorno prima della gara – Prima parte

Il viaggio Lugano – Mürren

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Belalp Hexe & Inferno Mürren 2008
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