Ricordo che un mio professore al liceo parlava di cultura da rotocalco quando si riferiva a qualcuno della classe che faceva finta di sapere tutto ma senza conoscere nulla… Ricordo che ci teneva molto a farci capire che le cose che si leggevano su giornali e giornaletti o che si sentivano per televisione (al tempo non si parlava ancora di internet) non andavano prese per oro colato e sopratutto che il sapere non aveva nulla a che fare con le notiziole che venivano pubblicate solo per fare notizia. Insomma cercava di farci capire che usare il cervello, studiare e verificare forse era meglio che non credere ciecamente quanto i media ci propinavano continuamente.

Questa cosa ogni tanto mi torna in mente… ad esempio l’altro giorno quando uno entra nel mio ufficio e vedendo che ho acquistato il nuovo iPhone se ne esce con: ma lo sai che non funziona? Davvero, ma come mai, dove sta il problema? Non so… ho sentito una mattina un tizio alla Rete Uno della RTSI che diceva che ha problemi, che non prende, che è difficile trovare i contatti… Apperò ma guarda un po’! Ma ha spiegato anche cosa fa quali sono le caratteristiche? E tu l’hai usato, lo conosci, sai come funziona? No… però ho sentito che questo tipo alla radio… Ah se è così allora siamo a posto! Se l’hai sentito per radio sarà sicuramente vero…
Ora a parte che son tre settimane che uso l’iPhone e questi problemi proprio non li vedo neppure ad andarli a cercare, anzi mi ci trovo bene e per molti versi mi sembra che sia una spanna sopra tutti gli altri, ma a parte questo, ricordo che nessun tizio è mai andato in radio, appena uscito il Nokia 6630, per raccontare che non andava e che ogni volta che si passava dalla rete 3G alla rete normale cadeva la linea… e dire che era un problema ben conosciuto alla stessa Nokia… (sottolineo che ho un 6630…)
Ma forse il Nokia 6630 non se lo filava nessuno… eppure sarebbe stato un servizio utile visto che era un apparecchio che non funzionava… ma purtroppo non era una cosa che faceva notizia… invece se si parla di iPhone allora sì che si fa notizia… non importa quel che si dice, l’importante è parlarne perchè è la notizia del momento…

Non passa molto tempo e ne arriva un altro che mi dice: ma hai sentito la storia del dieci settembre??? Sì, ne ho letto anche qui, e allora? Dicono che si potrebbe formare un buco nero e c’è la possibilità che sia la fine del pianeta! Ma chi lo dice? Ma tutti, ne parlano anche su internet… Apperò un bel problema allora… ho appena cambiato la macchina e comperato l’iPhone e che mi spariscano in un buco nero mi scoccia assai…
Ma dico… tu sai che tipo di esperimento faranno i ricercatori del CERN? Ma sai a cosa serve? Sai perchè viene fatto? Insomma sai che cos’è? Ma negli articoli in cui hai letto che il pianeta finirà in un buco nero, che persino il Maya l’avevano predetto facendo finire il loro calendario nel 2012 (e i Maya lo si sa… dai… ci prendono sempre…) hai per caso anche capito o forse si è accennato a cosa effettivamente sia questo esperimento? Te l’hanno spiegato? Mhmmmmmm…. no! Ah ecco… capito… tutto chiaro…

Ecco… chissà perchè ma a volte mi torna in mente il mio professore del liceo e la sua teoria sulla cultura da rotocalco…

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