Oggi si è disputata a Kranjska Gora la gara di slalom gigante; sveglia all’alba per essere in pista alle 7:30 con l’illuminazione artificiale per la ricognizione.
Lasciati gli sci da gara in partenza inizio a studiare il tracciato che in pratica è per 3/4 una bellissima pista di pattinaggio, ossia ghiaccio vivo con porte sul ripido piuttosto vicine e angolate. Questo significa possibilità di saltare, cosa che volevo evitare, chiaramente.

Memorizzati tutti i passaggi vado a vedermi la discesa dei primi che vanno straordinariamente forte, non che non lo sapessi, ma alcuni hanno nulla da invidiare a quelli della coppa del mondo! E a proposito di coppa del mondo gli organizzatori della gara di Kranjska Gora di oggi hanno lavorato in modo assolutamente perfetto, ad alto livello, sia chi ha preparato la pista, sia chi ne gestiva lo stato durante la gara, sia chi lavorava dietro le quinte: complimenti!
Poi visto il freddo polare mi rinchiudo in un bar in attesa che si avvicini il mio turno.

Torno in partenza e mi preparo; non è certo la prima gara che faccio, ma questa è stata particolare e non nascondo che un po’ di emozione c’è stata quando quello davanti a me è partito e mi sono messo in partenza; poi chiaramente il “Go” del cronometrista ha fatto tornare la concentrazione, il cancelletto si è aperto e la discesa è iniziata. La pista oltre che gelata a quel punto si era anche un po’ rovinata con diverse porte con scalini creati da quelli che erano scesi prima di me. Gli sci comunque tenevano e io facevo attenzione a non dover arrivare troppo in ritardo su qualche porta; non ho tirato al limite massimo sia perchè era impossibile per me battere quelli che mi avevano preceduto, sia perché volevo arrivare fino in fondo. E così è stato, ho tagliato il traguardo con lo speaker che annunciava il mio nome e con un non ben chiaro gruppetto folcloristico locale che faceva il tifo (lo faceva a tutti chiaramente) con i campanacci. Vado a leggere il tabellone dei tempi e scopro con sorpresa  che qualcuno sono anche riuscito a batterlo!

A questo punto torno in partenza a recuperare tutto il materiale, carico il tutto in macchina e parto che per tornare a Lugano mi attendono quasi sei ore di viaggio.

Torno a casa con il ricordo di emozioni uniche, aver partecipato ai primi World Winter Master Games, avere vissuto un’esperienza Olimpica insieme ad atleti provenienti da tutto il mondo è qualcosa che va vissuto, è difficile da raccontare.

World Winter Master Games - Kranjska Gora 26.01.2010

World Winter Master Games - Kranjska Gora 26.01.2010

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