27/28.07.2011
Il 27 mattina lascio Capo Nord per raggiungere le isole Lofoten; spezzo il tragitto in due parti, facendo tappa a Tromsø.
Lascio l’isola di Mageroya con il sole e una temperatura relativamente alta. Questo rende il paesaggio ancora più bello, con il mare e il verde dei prati che contrastano con l’azzurro del cielo e il rosso delle tipiche casette norvegesi. Con questo panorama la strada si snoda seguendo le linee del fiordo; bisogna fare molta attenzione perché è pieno di renne che camminano o attraversano la strada, a volte indifferenti a volte spaventate ed è molto facile trovarsele improvvisamente davanti magari dietro una curva con il rischio di investirle. Alcune si riparano e radunano all’entrata dei tunnel dove fa più fresco, bloccando completamente la strada.

Superata la città di Alta si sale per raggiungere un altipiano su cui scorre la strada per svariati chilometri; anche in questo caso il paesaggio è molto surreale e suggestivo: si ha l’impressione di essere in alta montagna ma in realtà si è a 300 mt. di altezza e l’asfalto forma una lunga striscia a perdita d’occhio, con ai lati nulla! Si procede così finchè non si scende nuovamente a livello del mare e si riprende a girare intorno ai fiordi. In realtà per raggiungere Tromsø è anche possibile prendere il traghetto per evitare appunto il giro del fiordo cosa che invece ho fatto io.

Arrivo a Tromsø verso le 21:00; la città benché non sia molto grande, ca. 50’000 abitanti, offre molto sia dal punto di vista culturale/artistico che per quanto riguarda i divertimenti. Sede dell’università più a nord, si presenta a chi la raggiunge con la cattedrale dell’Artico, chiesa moderna dall’originale design, così come originale è la forma del museo Polaria, museo naturalistico delle specie artiche. In centro si trovano locali e pub, molto frequentati probabilmente complice il fatto che il sole, d’estate, non tramonta mai. Durante il giorno la piazza principale è invece sede di un piccolo mercatino, molto caratteristico; non poteva mancare vicino al porto anche un fornitissimo negozio di pesce fresco, appena pescato, che sul bancone presenta anche filetto di balena!
Una cosa curiosa di Tromsø è che essendo costruita su una collinetta, possiede una rete sotterranea di strade, con tanto di rotonde! Non solo ma anche i parcheggi sono disposti lungo un reticolo sotterraneo fatto di strade e di sale enormi adibite a parcheggio che, non vorrei sbagliarmi, ma mi è sembrato una sorta di enorme rifugio antiatomico.

Lasciata Tromsø riparto alla volta delle Lofoten; la strada è quasi interamente uno spettacolo per quanto riguarda il panorama. Il traffico è normalmente quasi assente e le velocità che si aggirano sugli 80/90 km/h al massimo, permettono di godersi in tutta tranquillità il viaggio. In questo modo i chilometri scorrono senza accorgersi, immersi in scenari a noi non famigliari e soprattutto con un ritmo ben distante dallo stress delle nostre metropoli. A chi piacciono i viaggi e i grandi panorami direi che la strada che porta alle Lofoten è qualcosa da provare!
Chiaramente questo è solo una piccola parte di quello che mi aspetta una vota arrivato alle Lofoten, ma di questo ti racconterò i prossimi giorni.
Stay tuned!

Tromsø - 27.07.2011

Tromsø - 28.07.2011

Tromsø - 28.07.11

Tromsø - 28.07.11

Lofoten - 28.07.11

Lofoten - 28.07.11

Lofoten
In memoria delle vittime della strage di Oslo

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