Anche questa mattina sveglia puntata alle 6:00 per goderci lo spettacolo, per la seconda volta, dell’alba nella Monument Valley; facciamo colazione e siamo pronti per caricare le valigie in macchina. Lasciamo quindi il The View Hotel e la Monument Valley ma prima non resistiamo a percorrerla per intero ancora una volta!

Giunti a Kayenta laviamo il nostro SUV che dopo due giorni di fine sabbia della Monument Valley incominciava a prendere una tipica colorazione arancione 😉 Ci rimettiamo in viaggio lungo la 160, abbiamo tempo e decidiamo di fare una deviazione per raggiungere il Mesa Verde National Park nello stato del Colorado, patrimonio dell’UNESCO.

Entriamo nel parco poco dopo aver superato Cortez; la strada tortuosa sale rapidamente e il paesaggio autunnale ci regala i tipici colori di questa stagione, con il verde che si fonde al giallo e all’arancione, rendendo il panorama che attraversiamo veramente spettacolare. Il parco è famoso per i cliff dwellings ovvero antichi villaggi rupestri scavati all’interno di insenature rocciose; decidiamo di andare a visitare Spruce Tree House, villaggio perfettamente conservato su tre piani incastonato nella roccia, praticamente alla fine della strada che attraversa il parco lungo la quale vi sono diversi point view che regalano magnifici panorami. Giunti sul posto posteggiamo e raggiungiamo a piedi in pochi minuti il sito archeologico che si rivela estremamente suggestivo; in zona sono presenti anche i Ranger del parco, pronti a rispondere e a fornire informazioni dettagliate sul sito.

Terminata la visita torniamo al parcheggio, saliamo in auto e ripercorriamo la strada del parco fin a Cortez, dove prendiamo la 491 in direzione Moab che raggiungiamo quando il sole è ormai tramontato. Abbiamo prenotato all’Inca Inn Motel, un classico motel americano lungo la strada principale di Moab, verso la fine della città in direzione Arches Park; alla reception ci forniscono tutte le informazioni sul motel e ci consegnano anche un foglio in italiano con le stesse spiegazioni. Le camere sono pulite e vivibili anche se non grandissime. La zona è molto tranquilla e comoda sia per visitare Arches Park che per un giro in città; ogni camera dispone del suo posto auto davanti all’entrata. La colazione è preparata nella sala della reception, non c’è molta scelta ma in ogni caso è a disposizione il necessario; i posti a sedere e i tavoli sono limitati ma è possibile eventualmente portarsi la colazione in camera.

Per la cena scegliamo The Moab Grill, steakhouse nella zona centrale di Moab: optiamo ovviamente per una bistecca da mezzo chilo, servita con insalata e scelta di verdure, ovviamente buonissima!

Torniamo quindi in camera, domani ci attende il National Arches Park!

Spruce Tree House

Una foto pubblicata da Andrea Perotti (@andreaperotti) on

Informatics, ski racer, loves Finland, Norway, mountains, squash, photography, Drones and RC Helicopter – Snapchat: andrea.perotti

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