Il 30 luglio 2018 entra in vigore in Inghilterra il nuovo regolamento per l’utilizzo di droni ad uso privato, hobbystico e comunque non commerciale; le regole da tenere presenti sono le seguenti:

  • il drone deve essere sempre entro il raggio visivo di chi lo pilota
  • altezza massima 120 m
  • distanza minima di 150 m da folle e zone abitate
  • distanza minima di 50 m da singole persone e da proprietà
  • almeno 1km di distanza dagli aeroporti
  • copertura assicurativa specifica per droni

Da tenere presente che il sorvolo di determinate aree private o pubbliche quali monumenti o castelli potrebbe non essere permesso se non con la specifica autorizzazione dei proprietari degli stessi. Per scaricare la brochure riassuntiva puoi cliccare qui.

Se si vuole fa volare il proprio drone all’interno dei limiti esposti sopra, quindi ad esempio via FPV, sopra alle folle o vicino a zone abitate o abitazioni è necessario un permesso come descritto in questa pagina della CAA (Civil Aviation Authority).

Per utilizzo commerciale bisogna richiedere un permesso come descritto in dettaglio nella relativa pagina della CAA (Civil Aviation Authority).

Come ausilio al volo è stata rilasciata l’app Drone Assist, realizzata in collaborazione con NATS e Altitude Angel e disponibile per iOS o Android; specifica per l’Inghilterra permette di essere informati sulle aree in cui non è permesso far volare un drone o sugli eventuali divieti momentanei. Per informazioni globali sulle zone vietate ai droni e relative restrizioni puoi invece scaricarsi l’app AIRMAP.

Buoni voli.

Fonte Ufficiale: CAA (Civil Aviation Authorithy)

Informazioni Aggiornate al: 30.07.2018

 

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