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Se ti trovi a Honolulu di venerdì sera, c’è un appuntamento che vale la pena di mettere in agenda: lo spettacolo pirotecnico dell’Hilton Hawaiian Village, sulla spiaggia di Waikiki. Io l’ho visto dalla spiaggia, proprio vicino all’iconica Rainbow Tower, in mezzo a tantissima gente già accomodata sulla sabbia in attesa dei fuochi. L’atmosfera è quella di una festa collettiva, e infatti qui sotto trovi il video completo. Prima però ti racconto da dove nasce questa tradizione.

Perché si fanno i fuochi ogni venerdì?

Il resort ha avviato lo spettacolo nel 1988 per festeggiare la conclusione del suo piano di rinnovamento da 100 milioni di dollari, chiamato “Return to Paradise”. Da allora è diventato un rito settimanale, amato sia dai turisti sia dagli abitanti del posto. Il direttore dell’hotel ha spiegato che lo show è pensato come un servizio in più per gli ospiti: l’hotel non ci guadagna e i prezzi non cambiano.

Lo spettacolo ha anche avuto uno stop lungo. Dopo due anni di pausa dovuti alla pandemia, l’hotel ha riportato i fuochi del venerdì, e il direttore ha ricordato che le persone chiedevano continuamente quando sarebbero tornati. Sono ricominciati venerdì 3 giugno 2022.

Info pratiche per chi vuole andare

  • Costo: è un evento gratuito e aperto al pubblico.
  • Orario: da giugno a settembre inizia alle 20:00, da ottobre a maggio alle 19:45. Controlla comunque il sito dell’hotel prima di andare, perché gli orari possono cambiare.
  • Dove: i fuochi partono dalla laguna Duke Kahanamoku, accanto alla Rainbow Tower. Si vedono da vari punti di Waikiki e anche dall’Ala Moana Regional Park.
  • Durata: circa 5 minuti.
  • Consiglio: le spiagge alle Hawaii sono pubbliche, quindi puoi prenderti un pezzetto di sabbia, goderti il tramonto e aspettare lo show da lì. Il mio consiglio è di arrivare per tempo: la spiaggia vicino alla Rainbow Tower si riempie di persone sedute sulla sabbia, e chi arriva all’ultimo rischia di trovare posto solo in fondo.

Un po’ di storia: dal Kaiser’s Hawaiian Village all’Hilton

La storia del resort è lunga quasi quanto quella del turismo moderno alle Hawaii. Nel 1954 l’imprenditore edile Fritz Burns e l’industriale Henry J. Kaiser acquistarono il Niumalu Hotel, aperto nel 1928. Nel 1955 iniziarono la costruzione di cottage, giardini, tre piscine e della Tapa Room per il “Kaiser’s Hawaiian Village”.

Kaiser aveva un’idea precisa: offrire agli ospiti un’esperienza hawaiana completa senza dover uscire dal resort, con ristoranti, negozi e tutto il resto. Per questo sviluppò il “village plan”, con zone dedicate a diversi temi culturali. Quel modello è oggi usato in hotel e resort di tutto il mondo.

Tra le novità del periodo c’era anche una cupola geodetica. Fu la prima cupola di questo tipo aperta al pubblico a Honolulu, e inaugurò il 17 febbraio 1957 con un gala di due ore e mezza trasmesso da NBC a circa 20 milioni di spettatori. Kaiser fece anche realizzare la laguna artificiale di circa 2 ettari (5 acri) davanti al resort, la stessa da cui oggi partono i fuochi.

Il 19 gennaio 1961 Conrad Hilton, leggendario albergatore, accettò di comprare gran parte dell’Hawaiian Village per 21,5 milioni di dollari, una delle più grandi operazioni alberghiere dell’epoca. Nello stesso anno Hilton ne assunse la gestione e lo ribattezzò Hilton Hawaiian Village.

Sotto la gestione Hilton il complesso è cresciuto ancora. La Rainbow Tower è entrata nel Guinness dei primati per i due murales più grandi del mondo, realizzati nel 1968 da Millard Sheets con oltre 8.000 tessere di ceramica ciascuno. L’ultima torre, la Grand Islander, è stata aperta il 1° marzo 2017.

C’è anche un dettaglio che dà un significato speciale a questo posto. Il terreno era originariamente occupato da antichi stagni per l’allevamento del pesce (i loko iʻa hawaiani) ed è il luogo di nascita di Duke Kahanamoku, medaglia d’oro olimpica e il waterman più iconico delle Hawaii. Non a caso la laguna porta il suo nome.

Oggi il resort si estende su circa 9 ettari (22 acri) di costa ed è membro degli Historic Hotels of America dal 2015.

In sintesi

Che tu sia ospite dell’Hilton o semplicemente di passaggio a Waikiki, i fuochi del venerdì sono un modo semplice e gratuito per chiudere la giornata, con la sabbia sotto i piedi e la Rainbow Tower alle spalle. Guarda il video qui sopra e, se ci sei stato anche tu, raccontami la tua esperienza nei commenti!

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