Il Blog di Andrea Perotti



Vercelli Palace Hotel: tristezza o vergogna?

Giovedì 27 ottobre 2005 partecipai, invitato dalla sezione di Vercelli del Panathlon, ad una loro serata dedicata ai giochi Olimpici Invernali di Torino del 2006.

Durante la serata Pierino Gros e gli altri ospiti ci illustrarono come la macchina organizzativa stava procedendo; parlarono anche di spese e il preventivo esposto era di 1'700 Milioni di Euro, di cui 1'200 statali. In quell'epoca ricordo anche che si parlava molto di contributi, rivolti a migliorare le infrastrutture turistiche delle varie località toccate dalla manifestazione; quindi nuovi impianti, Hotel, nuove strade ecc. ecc.

A Vercelli proprio in concomitanza dei giochi Olimpici del 2006 è spuntato un Hotel, il Vercelli Palace; lo stesso Hotel che quelli di Top Gear hanno incautamente scelto per far tappa durante uno dei loro servizi.
Oggi essendo in quel di Vercelli sono andato a fare un giro anch'io, per curiosità, dalle parti del Vercelli Palace. Ho anche fatto qualche foto. Chiaramente l'Hotel, nuovissimo e la cui ubicazione lascia molto a desiderare, è chiuso e il poco chiaro cartello apposto all'entrata non fa capire bene quando e se mai riaprirà.
C'è anche un signore in macchina fermo davanti all'entrata che ti chiede se hai bisogno di qualcosa appena ti avvicini... non mi è chiara la funzione del signore in questione, se sta aspettando qualcuno che venga ad aprire, se sta facendo la guardia all'Hotel, se vive in macchina lì davanti... mistero...

Però mentre scattavo le foto e pensavo al motivo per cui si sia costruito un 4 stelle proprio a Vercelli, chi ha permesso che si facesse e se veramente sia stato speso, come si mormora in zona, denaro relativo ai contributi per le Olimpiadi... ecco mentre pensavo a tutto ciò mi son ricordato che alla serata del 27 ottobre era presente anche Claudio Costa, pluricampione olimpico Vercellese, non vedente! Era presente perchè gli sarebbe piaciuto partecipare alle Olimpiadi del 2006, alla gara di Biathlon, solo che essendo non vedente necessitava uno speciale fucile, costruito in Scandinavia, il cui costo era però molto elevato. Gli serviva non solo per la gara ma anche per allenarsi.

La Federazione però non aveva i soldi per aiutarlo, i contributi probabilmente non erano previsti per gli atleti non vedenti che con una incredibile passione e determinazione volevano partecipare e cercare di vincere l'Olimpiade di casa, e così Costa durante la serata ha lanciato il suo appello, per sensibilizzare i presenti e sperare che si riuscissero comunque ad acquistare i fucili necessari ed indispensabili per allenarsi e sperare di partecipare.

Ora a distanza di anni mi chiedo: un atleta Vercellese deve chiedere aiuto per comperarsi l'attrezzatura perchè non ci sono soldi e contributi a disposizione per partecipare alle Olimpiadi e contemporaneamente sorge dal nulla un Hotel proprio in vista dei giochi, Hotel che poi "stranamente" chiude pochi mesi dopo l'apertura? Ed ora è lì abbandonato a se stesso???

Non so se sia più una tristezza o una vergogna...

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posted by Andrea Perotti @ 11.16 Permalink ,

4 Comments:

At 1 giugno 2008 09.41, Anonymous Boh/Orientalia4All said...

chi sa con quali soldi è stato costruito!! (Boh un po' malpensante)

 
At 1 giugno 2008 10.37, Blogger Andrea Perotti said...

Se lo chiedono in molti ;)

 
At 7 giugno 2008 14.29, Blogger mario.b said...

Sono alcuni gironi che faccio ricerche in internet per recepire info sull’ Vercelli Palace Hotel.
Intendo info di carattere commerciale, in quanto per il resto sulla struttura sono riuscito a reperire informazioni dettagliate tramite il tribunale di Torino..

Comunico a tutti che la riapertura della struttura è prevista per settembre 2008.

L’Hotel ora preso in gestione dalla società Sviluppo Hotel Italia era da mesi in capo ad un fallimento denominato “Fallimento Medagest” gestito da un curatore di Torino.

La costruzione della struttura in oggetto è iniziata negli anni 90’ e nella medesima si sono susseguite 3 aziende tutte fallite dopo pochi mesi.

Sembrerebbe che le stesse società fossero collegate tra l’oro ma la magistratura non ha trovato prove in materia.
Successivamente la struttura fu acquistata dal società Istar che l’affidò in gestione la stessa struttura alla società Medagest anch’esse presumibilmente collegate.

Quanto, accadeva circa 2 anni fa… poi nel settembre 2007 la stessa società Medagest fece istanza di fallimento in proprio.
Da settembre 2007, ad oggi , fino al 23 aprile 2008 la struttura è stata in carico al fallimento “Medagest di Torino” .
In questo periodo è andata 2 volte all’asta con una gara di aggiudicazione per la conduzione della medesima struttura.
Le due gare non sono bastate ad aggiudicare tale struttura, anche perché, il tribunale ha curato con attenzione che la medesima non fosse aggiudicata a persone collegabili alle società precedentemente fallita.

Nelle scorse settimane, poi, il Curatore fallimentare, in seguito ad un’ulteriore gara, ha assegnato la gestione ad una nuova società che ha dimostrato serietà e solidità economica, denominata Sviluppo Hotel Italia.

Essendomi ben informato sui fatti posso assicurare che la società Medagest poi fallita, sebbene abbia accumulato diversi mil. di euro di debiti, gli stessi sono stati contratti quasi unicamente verso le banche e solo marginalmente verso fornitori terzi e privati e comunque per importi molto contenuti.
Le banche sono le principali creditrici del “fallimento Medagest” Vercelli Palace Hotel.
Per quanto riguarda i soldi pubblici possiamo però stare tranquilli in quanto i contributi di cui ha beneficiato la struttura sono stati veramente limitati e non erano a fondo perduto.
Gli stessi contributi inoltre sono stati garantiti, come richiesto dalla legge, da controfidejussione bancaria… (finalmente lo stato e la regione si sono infurbiti…) e pertanto se il fallimento con la vendita della struttura non rimborserà gli stessi contributi lo stato verrà rimborsato dalla banca erogante la fideiussione.
Posso comunque assicurare che dagli studi di mercato Vercelli necessitava di una struttura con quelle caratteristiche ed anche il posto non era proprio male, almeno era facilmente raggiungibile e offriva possibilità di parcheggio.
Purtroppo, sono state le gestioni che si sono susseguite, che non hanno offerto giustizia alla stessa struttura e alla città di Vercelli.
Le persone che si vedevano all’interno della struttura fino al 4 di giugno erano i guardiani, dipendenti della coperativa Edera, che per incarico del curatore fallimentare, del comitato dei creditori e del giudice competente, a spese dello stesso fallimento custodiva l’infrastruttura assicurando, nell’interesse dei creditori e dello Stato,che non venissero apportati alla medesima atti vandalici o derubati gli interni.
E’ per tale ragione che guardavano chiunque si avvicinava con sospetto..
Nei gironi scorsi è stata ufficialmente consegnata alla nuova gestione che effettuati ammodernamenti e manutenzioni provvederà all’apertura al pubblico già per il mese di settembre 2008.
Si dice che la nuova proprietà abbia già affidato la gestione ad una nota famiglia di ristoratori Biellesi che gestiscono nella provincia di Biella già diversi ristoranti con successo da più di cinquant’anni.
Speriamo che finalmente sia la volta buona…. E che avendo una gestione di gente del nostro territorio finalmente quella struttura riprenda a lavorare.
Io stesso, spesso mi sento in difficoltà, quando ospitando i clienti della mia azienda sono costretto a mandarli ad alloggiare fuori Vercelli…

Un , “in bocca al lupo” ai nuovo proprietari…

 
At 11 ottobre 2008 08.47, Blogger Andrea Perotti said...

Mario, grazie per il tuo dettagliato commento... purtroppo però i fatti non ti danno ragione, nel senso che siamo a ottobre e il Vercelli Palace Hotel continua ad essere chiuso e abbandonato al suo triste destino...

 

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