Su “Le Scienze” di agosto c’è un interessante articolo intitolato “La busta paga di un ricercatore”.
I dati, corretti tenendo conto del costo della vita di ciascun paese ed essendo quindi confrontabili, fanno emergere che tra tutti i paesi europei l’Italia è il meno conveniente per chi vuole dedicarsi alla ricerca; infatti gli stipendi lordi medi annui d’ingresso sarebbero di 13’420 euro in Italia contro i 25’000 del Regno Unito e i 48’000 della Norvegia.

La nota finale dell’articolo recita: “Un buon incentivo per spedire all’estero i giovani più brillanti e tenerci stretti veline e calciatori”.
E io aggiungerei anche pseudo fotografi!

Informatics, ski racer, loves Finland, Norway, mountains, squash, photography, Drones and RC Helicopter – Snapchat: andrea.perotti

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