Leggendo questa storia di ordinaria follia burocratica Italiana mi è venuto in mente quando mi sono trasferito a vivere in Svizzera.

Dovevo sdoganare l’auto e immatricolarla con targhe Svizzere. Ho pensato: chissà quanto ci vorrà e che procedura dovrò fare…

Bene ecco cos’ho fatto:

Lo sdoganamento è durato ca. 10-15 min.

Per l’immatricolazione l’iter è stato il seguente: prima ho dovuto fare la revisione; prendo appuntamento qualche giorno prima e mi presento alle 7:40 del mattino, un venerdì, a Camorino; ritiro il foglio e alle 7:45 inizia, puntuale, la revisione che termina ca. 30 – 40 minuti più tardi.

A questo punto l’addetto mi invita ad andare a staccare le targhe Italiane, nel frattempo lui averebbe compilato i documenti della revisione; ritorno 10-15 min più tardi, prendo i documenti e vado nell’ufficio a fianco per farmi dare le targhe Svizzere. Mi presento allo sportello, consegno le targhe Italiane e dopo pochi minuti mi vengono consegnate le targhe Svizzere e la carta grigia (il libretto di circolazione dell’auto). Mi salutano gentilmente, la procedura è terminata.

Esco dall’ufficio… non più tardi delle 9:30 la mia auto era targata Svizzera!

Dimenticavo: dopo aver ritirato le targhe consegno la patente Italiana per il rilascio di quella Svizzera; il giorno dopo alle 8:00 per posta mi arriva a casa la nuova patente Svizzera, formato tessera…

Meditate gente… meditate…

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