Grazie ad una dettagliata serie di misurazioni sia a terra che via GPS i ricercatori del California Institute of Technology sono riusciti ad ottenere un modello di dettaglio degli eventi geologici che si sono verificati durante il terremoto giapponese dell’11 marzo 2011.

Come già avevo descritto qui il sisma è stato scatenato dalla subduzione della Placca del Pacifico sotto la Placca Nord Americana; i dati emersi dallo studio di Simons evidenziano come il movimento si sia sviluppato su 250 km di faglia e il settore che ha registrato lo spostamento maggiore (dell’ordine dei 30 metri) è di ca. 100 km

L’immagine seguente, generata in base agli studi effettuati, evidenzia in giallo l’ultimo devastante terremoto del marzo scorso e a colori gli eventi passati. Il punto interrogativo posto in corrispondenza della faglia sta a significare che quella zona potrebbe essere la fonte di un futuro e distruttivo sisma.

Per i dettagli dello studio di Mark Simons et al. clicca qui.

Modello degli eventi geologici del terremoto giapponese dell'11 marzo 2011
Credit: adapted from Mark Simons et al., Science (2011)

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